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Rieti Covid, scoperti tre casi di variante inglese con i pre-test. Due nel capoluogo e uno a Fara

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Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 29 marzo, il laboratorio analisi dell’ospedale de’ Lellis di Rieti, ha sottoposto al cosiddetto pre-test per lo studio della variante da Covid tre tamponi molecolari con sospetta variante inglese: due riconducibili ad un cluster individuato nel comune di Rieti e un terzo riconducibile ad un cluster individuato nel comune di Fara in Sabina

 

 

La Asl di Rieti comunica che i pre-test hanno dato esito positivo pertanto, i tamponi, sono stati inviati all’Inmi Lazzaro Spallanzani di Roma per ulteriori opportuni approfondimenti e conferma, attraverso il sequenziamento del genoma del virus.  Il servizio di igiene e sanità pubblica aziendale ha già isolato i cluster attivando, in via precauzionale, tutte le misure di prevenzione e contenimento, come da protocollo.

 

Nella giornata di lunedì 29 marzo i pre test che si stanno utilizzando nella Asl di Rieti sono stati protagonisti su La 7. La trasmissione Tagadà che è andata in onda nel pomeriggio si è collegata con l'ospedale de' Lellis. L'immunologa Assunta De Luca, Direttrice sanitaria Asl Rieti, ha spiegato come funziona il kit di laboratorio per individuare le varianti Covid. Un pre test che consente di individuare casi sospetti di varianti inglese, sudafricana e brasiliana in 4 ore.  "Il test utilizza delle sonde che vanno a riconoscere i frammenti mutati del virus per le tre varianti. Li utilizziamo perché abbiamo dei forti sospetti sulla circolazione delle varianti in base alle indagini sui contatti effettuate nei giorni scorsi". Si tratta di una sonda che intercetta la parte variata la va ad agganciare poi visibile con una sorta di macchinario che amplifica i segnali. Il test è provvisorio, in caso di positività alle varianti, come successo con i tre esami di rieti e Fara, vengono inviati allo Spallanzani per il sequenziamento definitivo e per la conferma dei rifultati.