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Amatrice, sindaco morto. Le campane suonano per salutare Antonio Fontanella | Video

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La campane di Amatrice suonano per salutare Antonio Fontanella, il sindaco deceduto nella mattinata del 25 marzo al Policlinico Gemelli di Roma dove era stato trasportato la scorsa settimana dopo aver avuto un'ischemia. "Il Campanone della Torre Civica di Amatrice saluta da sempre la dipartita dei Sindaci. Oggi le campane del campanile provvisorio suonano oggi per salutare Antonio Fontanella. Ciao Antonio", si legge sul profilo Facebook dell'amministrazione comunale. La morte di Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, ha scosso il territorio reatino. Dopo che verso l'ora di pranzo del 25 marzo si è diffusa la notizia del decesso del primo cittadino della città simbolo della distruzione del terremoto del 2016 in tanti hanno voluto esprimere il loro cordoglio. "Un uomo delle Istituzioni, dedito con passione alla cura della sua comunità. Ho avuto modo di confrontarmi con lui in questi anni, anche e soprattutto per far fronte alle esigenze del territorio dopo il terremoto. Alla famiglia e ai cittadini di Amatrice le mie sincere condoglianze.” Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Commosso anche il messaggio di Fabio Melilli, deputato sabino del Pd e presidente della commissione bilancio della Camera: "Con Antonio abbiamo fatto un lungo tratto di strada insieme a difesa delle ragioni della nostra terra. Non dimenticherò mai la passione e la fermezza con cui, prima e dopo il sisma, ha rappresentato la sua comunità e la valle del velino. Amatrice perde uno dei suoi uomini migliori ed il vuoto che lascia è incolmabile". Anche Claudio Di Berardino, assessore regionale al lavoro non ha voluto far mancare un messaggio per Antonio Fontanella: "Sabato sarò presente ai funerali in rappresentanza della Regione. Come istituzione, ora più che mai, continueremo a essere vicini alle famiglie e al territorio, raccogliendo anche il prezioso lavoro portato avanti da Fontanella". "Sentiremo la mancanza di un amministratore locale che ha dato molto al borgo del Lazio distrutto dal terremoto del 2016”, ha detto l'assessore regionale al Turismo, Enti Locali, Sicurezza urbana, Polizia locale  e Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado.

 

Il Campanone della Torre Civica di Amatrice saluta da sempre la dipartita dei Sindaci. Oggi le campane del campanile provvisorio suonano oggi per salutare Antonio Fontanella. Ciao Antonio

Pubblicato da Comune di Amatrice su Giovedì 25 marzo 2021

 

"La Città di Amatrice piange un altro dei suoi figli, quello che aveva scelto per rappresentarla, difenderla ed accompagnarla fuori dai giorni più tristi della sua storia. La morte di Antonio Fontanella ci rattrista, lasciandoci percepire quanto fosse importante la sua azione politica in uno dei territori caratterizzante la nostra Provincia. Ci stringiamo alla famiglia ed ai suoi cari nel dolore profondo, che possiamo solo immaginare. La sua esperienza e la sua sagacia hanno concretizzato le azioni e le attività che stanno portando alla ricostruzione del nostro sfortunato territorio. Siamo certi che la sua presenza rimarrà viva, accompagnandoci nella rinascita di Amatrice", si legge in una nota del Pd provinciale. “E’ sempre stato disponibile ad un confronto - dicono da Coldiretti Lazio - e a cogliere le difficoltà segnalate dal mondo agricolo. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza all​a sua famiglia e all’intera comunità, che è sempre stato orgoglioso di rappresentare”. "Ricordiamo con ammirazione il suo grande impegno nella politica locale e, in modo particolare, nel suo ultimo incarico da primo cittadino di Amatrice, la sua tenacia nel progettare la ricostruzione della cittadina devastata dal terremoto del 2016”. Così in una nota l’associazione delle autonomie locali del Lazio, Ali Lazio"Un territorio, questo, che già purtroppo è stato fortemente colpito dal sisma negli anni scorsi, ed oggi perde anche un grande rappresentante delle istituzioni, che nella sua vita si è sempre messo a disposizione della sua terra, al servizio delle persone, con sacrificio e profondo senso del dovere. In questo momento, il mio pensiero va alla famiglia e a tutta la comunità di Amatrice, alle quali rivolgo la mia totale vicinanza. A loro vanno le mie più sentite  condoglianze”, dice il consigliere regionale di FdI Antonello Aurigemma“Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa del sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. La nostra vicinanza va ai suoi cari, all’Amministrazione e a tutta la cittadina di Amatrice, una comunità già fortemente provata che ora perde uno dei suoi principali punti di riferimento. Di Antonio ci mancherà la grande apertura al confronto: solo qualche tempo fa, ad esempio, con lui abbiamo avuto modo di condividere la visione comune sul tema del potenziamento della sanità di prossimità, soprattutto nelle aree montane, che spesso vivono condizioni difficili, ai limiti dell’isolamento, che lui ben conosceva. Continueremo a impegnarci, anche in suo ricordo”. Così in una nota i consiglieri regionali M5S del Lazio.

 

Cordoglio anche dall'Anci Lazio. "Un uomo delle istituzioni che ha dedicato la vita alla sua Città, un territorio già duramente colpito negli anni scorsi perde uno dei suoi rappresentanti più generosi. Le mie condoglianze, quelle del Direttivo e di tutta la struttura di Anci Lazio, alla famiglia e alla cittadinanza di Amatrice", dice il presidente Riccardo Varone. “Un dolore che colpisce la comunità di Amatrice e tutto il territorio reatino. Antonio era un sindaco in prima linea, preparato, sempre pronto ad aiutare i suoi cittadini, generoso, forte e disponibile. Una persona che appena due anni fa era stata eletta a ricoprire un ruolo già difficile di per sé, reso ancora più complicato da una situazione, quella di Amatrice, che tutti noi conosciamo. Un impegno che Antonio aveva accettato con il sorriso e che svolgeva con la forza che lo ha sempre contraddistinto", aggiunge il vicepresidente Daniele Sinibaldi.