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Morto il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Aveva 70 anni

Paolo Giomi
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 Il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, è morto presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato trasportato d’urgenza nei giorni scorsi a seguito di un’ischemia. Il primo cittadino del borgo distrutto dal terremoto del 2016 era succeduto a Sergio Pirozzi a seguito della sua elezione al consiglio regionale del Lazio, avvenuta nel 2018. Fontanella, nominato sindaco nel 2019, aveva già ricoperto in passato lo scranno più alto del borgo reatino, ricoprendo anche il ruolo di assessore alle attività produttive. In questi quasi due anni di mandato aveva lavorato in stretto contatto con il nuovo commissario alla ricostruzione post-sisma, Giovanni Legnini, elaborando diversi piani per la ricostruzione del paese montano, in particolare del centro storico, raso al suolo dopo i fenomeni sismici del 2016.

Lo scorso 20 marzo il sindaco Fontanella avrebbe dovuto prendere parte ad un incontro sulla ricostruzione del centro storico di Amatrice. Non vedendolo arrivare nella sede provvisoria del Comune, i colleghi di amministrazione, allarmati, hanno chiamato a casa del primo cittadino, dove la moglie, vedendo il coniuge a terra privo di sensi, ha immediatamente chiamato i soccorsi. Da lì il primo cittadino è stato trasferito in elicottero al Policlinico Gemelli di Roma, ed è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva. Nonostante i tentativi di rianimarlo, per lui non c’è stato niente da fare.

 

 

Fontanella aveva maturato una grande esperienza nella politica locale e reatina: la sua prima elezione a sindaco di Amatrice avvenne nel 1995, e durò per due mandati. A dare l’estrema unzione al primo cittadino amatriciano è stato il Vescovo della Diocesi di Rieti, Domenico Pompili. Aveva 70 anni. La morte del sindaco del comune simbolo della distruzione del sisma del 2016 ha scosso l'intera comunità reatina e non solo. Da giorni tutti seguivano con ansia le notizie in arrivo da Roma. Da subito si era percepito che le sue condizioni erano gravissime. "Con profondo dolore il Consiglio e l’amministrazione comunale comunicano che l’amico sindaco Antonio Fontanella, purtroppo, è venuto a mancare in seguito alle conseguenze del malore che lo aveva
colpito lo scorso sabato. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia. Per la giornata di sabato 27 marzo è proclamato lutto cittadino",
si legge in una nota dell'amministrazione comunale