Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, frane e allagamenti. Arrivano 27 milioni per le opere di messa in sicurezza. La lista degli interventi

Luigi Spaghetti
  • a
  • a
  • a

Sono 27 i milioni che andranno a finanziare 38 opere in provincia che riguardano lavori di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, grazie alla legge di bilancio prevista dal primo Governo Conte. Un importo notevole che riguarda essenzialmente interventi su strade comunali, fossati e messa in sicurezza di movimenti franosi causati dal maltempo e che rischiano di compromettere il territorio. “Finalmente la fase dell’austerità è finita, inizia l’era degli investimenti per il territorio e la sicurezza dei cittadini. Interventi - sottolinea il parlamentare del M5S, Gabriele Lorenzoni - che riguarderanno per la maggior parte territori disagiati ma che meritano la dovuta attenzione”.

 


A Rieti sono previsti 4 interventi per un totale di 3,7 milioni: il primo per 950 mila euro relativo ad interventi di messa in sicurezza di tratti di strade comunali in località Castelfranco e Cupaello; il secondo per 900 mila euro per interventi di messa in sicurezza di tratti di strade a Lugnano e Lisciano; il terzo per 900 mila euro riguarda il completamento della messa in sicurezza del fosso del Cantaro, dell’accesso al Centro Appenninico e di via Votone; infine l’ultimo per 950 mila euro riguarda interventi su strade comunali Sant’Elia e San Giovanni Reatino.

 

Nel resto della provincia i fondi sono così suddivisi: ad Ascrea 550 mila euro per la bonifica di dissesti gravitativi. A Belmonte in Sabina 995 mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico per le frane lungo via Ville. A Borgo Velino 850 mila euro per lavori di messa in sicurezza sia per il Comune che per la frazione di Collerinaldo, ed ulteriori 120 mila euro per lavori di ripristino al cimitero comunale. E ancora a Cantalupo in Sabina 730 mila euro, a Casaprota 993.673 euro per i lavori nell’area franosa prospiciente il paese e la strada di accesso via Roma. Il comune di Castel Sant’Angelo avrà a disposizione 865.522 euro per intervento di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del versante nella zona di Canetra. Al comune di Castelnuovo di Farfa vanno 993.673 euro, a Collegiove vanno 997 mila euro per la messa in sicurezza del centro abitato ed alcune strade comunali. A Colli Sul Velino vanno 998 mila euro. A Configni sono stati erogati fondi per tre interventi: il primo di 90 mila euro ed il secondo di 94 mila euro per la riduzione del dissesto e messa in sicurezza delle strade comunali Pilelle, Colle Verdi e Madonna di Loreto; mentre il terzo più cospicuo pari a 815.121 euro è riferito al consolidamento dell’area cimiteriale di Lugnola. A Contigliano 400 mila euro, a Fiamignano 900 mila euro, a Forano sono stati assegnati 499.977 euro. E ancora a Frasso Sabino 730 mila euro, a Greccio erogati fondi per 998.495 euro, a Labro 995.550 euro, Leonessa utilizzerà 800 mila euro. A Magliano Sabina sono stati assegnati 540 mila, Micigliano utilizzerà 995 mila euro, a Mompeo sono stati erogati fondi per due interventi: il primo di 150 mila euro per la messa in sicurezza di un costone roccioso in località Paradiso, ed il secondo di 250 mila euro per la messa in sicurezza di un costone roccioso in località Monte. Al Comune di Nespolo erogati 750 mila euro, quello di Paganico Sabino utilizzerà 980 mila euro, a Pescorocchiano sono stati assegnati fondi per 343.567 euro, Poggio San Lorenzo disporrà di 993.672 euro. Un milione di euro è destinato al Comune di Poggio Nativo, a Rocca Sinibalda sono riservati 995 mila euro, a Roccantica 360 mila euro, a Scandriglia sono stati assegnati 990 mila euro, Torricella in Sabina ha ottenuto il finanziamento più cospicuo per singolo intervento pari a 1,2 milioni, da utilizzare per la messa in sicurezza di strade pubbliche a rischio idrogeologico. Infine Varco Sabino con 370 mila euro realizzerà interventi per la riduzione del rischio frana in località Rocca Vittiana.