Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, chiusura filiali di Banca Intesa. Le istituzioni chiedono una retromarcia

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Banca Intesa faccia un passo indietro e rinunci a chiudere le tre filiali di Rieti e quella di Cittaducale. Le istituzioni provano a reagire alla notizia tra la rassegnazione per un sistema finanziario che sacrifica sempre più le piccole realtà e la volontà di difesa del territorio. Il primo a far sentire la sua voce è il sindaco di Cittaducale Leonardo Ranalli, che bolla la decisione presa come “illogica e di bassissima visione. Quello di Intesa - ricorda - è l’unico presidio bancario presente nel capoluogo, che è il terzo Comune più grande della provincia e la scelta, oltre a mancare di logica, difficilmente sposerebbe la mission sociale della banca considerando il contesto generale dove opera. Oltre alla pandemia, infatti, ci troviamo a fare i conti con un’area interna e, peggio che mai, con un’area inserita nel cratere del Centro Italia. Banca Intesa cosa pensa di fare? Abbandonarci?” si chiede Ranalli.

 

La sua risposta è “non ci sto e, confidando nel buon senso generale, spero in un passo indietro vista anche, in controtendenza, una certa vitalità economica rilanciata dai bonus 110% e dalla Finanziaria che ha previsto per il prossimo triennio contributi da gestire nel territorio comunale per 150 milioni di euro da destinare a nuove imprese e start-up. Mi auguro che dall’incontro che ci sarà con l’Istituto possa emergere un ripensamento in quanto, altrimenti, sarò in prima linea con i correntisti e i cittadini tutti per far capire il grande errore”. 

 

Il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti ha “interessato la direzione locale dell’Istituto e, nei prossimi giorni, interloquirò con i responsabili dell’Istituto per la nostra area. Chiaramente, seguiamo con preoccupazione la vicenda e metteremo in campo ogni tentativo per scongiurare tale evenienza. E’ evidente a tutti - continua Cicchetti -, che il peso di scelte strategiche compiute da gruppi di primo piano del settore finanziario italiano non possono ricadere esclusivamente sulle spalle degli amministratori locali. Auspichiamo e chiediamo con forza che tutti i rappresentanti del territorio, ad ogni livello delle Amministrazioni dello Stato, intraprendano azioni significative, di concerto con i sindaci interessati, per evitare che vengano chiuse le filiali reatine dell’importante istituto di credito” conclude il sindaco Antonio Cicchetti. Anche il presidente della Provincia Mariano Calisse fa sapere che “i sindaci hanno già chiesto alla Banca di rivedere la decisione presa che fa parte di una strategia nazionale e credo che ogni territorio stia facendo resistenza. Cercheremo di resistere anche noi”.