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Rieti, vaccini anti Covid. Immunizzati oltre 7.700 over 80

Paola Corradini
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Rieti, si è fermata la campagna vaccinale anti-Covid19 per le categorie appartenenti al mondo della scuola e delle forze dell’ordine come pure agli ordini professionali legati all’ambito sanitario. Solo ieri, 16 marzo, oltre 3000 cittadini sono stati contattati telefonicamente o via sms dagli uffici competenti della Asl per essere avvertiti che al momento sono sospese le somministrazioni della prima dose del vaccino AstraZeneca già programmate a seguito della comunicazione ufficiale arrivata lunedì pomeriggio dall’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, che ha deciso di estendere in via precauzionale e temporanea il divieto di utilizzo del vaccino in tutto il Paese in attesa della decisione dell’Ema prevista entro giovedì. 

 


In una nota la direzione aziendale della Asl di Rieti informa che “In attesa di conoscere gli esiti delle verifiche in corso da parte di Aifa e Ema sul vaccino AstraZeneca, che nel pomeriggio di ieri è stato sospeso in via precauzionale e temporaneamente su tutto il territorio italiano, l’Azienda Sanitaria locale di Rieti comunica che “procede regolarmente la Campagna vaccinale anti-covid19, con vaccino Pfizer, degli over 80, presso il centro ex Bosi (tutti i giorni dal lunedì alla domenica) e presso la Casa della Salute di Magliano Sabina e il Distretto Salario Mirtense (tutti i lunedì), la vaccinazione al domicilio delle persone non autosufficienti e la vaccinazione delle persone estremamente fragili. Ad oggi sono stare superate le 18.000 vaccinazioni; 7.759 le persone vaccinate nelle fasce over 80 e persone estremamente vulnerabili tra prima e seconda dose. Di questi, 5.188 sono prime dosi. Al momento, relativamente alle fasce di popolazione indicate, è stato vaccinato il 40% del totale residente in provincia di Rieti”.

 

 

Intanto l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio comunica che ieri sono stati inviati ulteriori 7mila Sms ai cittadini che oggi avevano la prenotazione per la somministrazione dell’AstraZeneca. Anche in questo caso il messaggio è “sarete richiamati”. Quindi chi aveva prenotato la somministrazione con AstraZeneca dovrà attendere giovedì e poi sarà automaticamente reinserito nell’elenco dei centri vaccinali. “Se il 18 marzo verranno sciolte le riserve - ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato - saremo in grado dal giorno successivo di richiamare coloro che sono stati temporaneamente sospesi. Tutte le dosi dei vaccini Astrazeneca non utilizzate ed integre sono conservate nei frigoriferi in attesa di essere nuovamente autorizzate alla somministrazione”.