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Rieti, telecamere per multare chi passa col rosso

Luigi Spaghetti
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Rieti, attenzione a passare con il rosso. A breve sulle strade del capoluogo entreranno in funzione le telecamere per immortalare i “furbetti” del semaforo. Coloro, cioè, che se ne infischiano del rosso e anziché frenare la corsa accelerano incuranti del pericolo che possono arrecare a pedoni e automobilisti. L’amministrazione comunale, infatti, è pronta piazzare quattro telecamere in altrettanti incroci cittadini al fine di rilevare le sempre più frequenti infrazioni degli automobilisti. Le telecamere saranno posizionate in viale Maraini all’incrocio con via Paolessi e via Leonessa; in via del Terminillo in entrambi i sensi di marcia con intersezione via Togliatti, via De Gasperi; una a piazza della Repubblica, all’ incrocio via Salaria, via Matteotti e un’altra in via Sacchetti Sassetti all’incrocio tra via Tancia e via Raccuini. In questi giorni i tecnici stanno ultimando l’installazione delle telecamere nei punti individuati che entreranno in funzione nelle prossime settimane. I dispositivi di rilevamento delle infrazioni semaforiche, come si legge nella determina n.438 del 24 febbraio scorso, sono stati noleggiati dal Comune con una spesa di 13.273,60 euro per 4 mesi e in via sperimentale e saranno installate dalla Project Automation – Ingegneria dei sistemi con sede a Monza. Inoltre, la stessa azienda provvederà ad effettuare interventi di omologazione sui varchi Ztl.

 

 

 

 

Quanto offerto dalla società Project Automation – Ingegneria dei Sistemi nella formula del noleggio – si legge nella determina comunale – ben si addice alle esigenze dell’amministrazione comprensivo delle attività di ripristino e riparazione sui varchi Ztl, migrazione dati sui media data center, sostituzione delle batterie dell’Ups di tutti i varchi e dei vetri di protezione delle telecamere”. In pratica lo strumento “Photored Parvc” di tipo fisso che verrà programmato per il rilevamento dell’infrazione “garantisce una documentazione fotografica sia un filmato a colori con riproduzione dell’intera sequenza del transito del veicolo ad ulteriore garanzia di quanto viene riportato negli scatti fotografici”. Insomma una ripresa “che potrà essere visionata anche dall’automobilista contravvenzionato che ne facesse richiesta nel pieno rispetto della normativa sulla privacy”.

 

 


 

Ma già sono in molti a storcere il naso sulla decisione da parte del Comune di installare le telecamere per il rilevamento delle infrazioni semaforiche in quanto considerato “uno strumento per tartassare ulteriormente i cittadini già vessati dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia e che rischiano di vedersi recapitare multe salatissime”. Del resto come dargli torto visto che nella determina in questione si parla esplicitamente di servizio in grado di “comportare un sicuro aumento delle entrate all’Ente”. Insomma per l’amministrazione comunale un ulteriore modo di fare cassa a scapito degli automobilisti ovviamente indisciplinati ma anche capace di “garantire maggiore sicurezza delle aree di intersezione stradale, tra cui quelle indicate, particolarmente luogo di sinistri stradali”.