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Rieti, lavoro. Il rilancio di Gala parte dai pannelli fotovoltaici

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Rieti, finalmente qualche spiraglio sul futuro della Gala e dello stabilimento al nucleo industriale ormai fermo da quattro anni. Infatti, si è svolto presso la sede di Gala a Roma, un incontro con la direzione aziendale nel quale è stato presentato il piano che Gala sta mettendo a punto per il rilancio del sito industriale reatino.  Alla presentazione sono state invitate anche le istituzioni locali e regionali che erano presenti in collegamento da remoto mentre erano sul posto Vincenzo Tiberti (Fim Cisl), Luigi D’Antonio (Fiom Cgil) e Franco Camerini (Uilm Uil) che hanno risposto all’invito dell’azienda dopo aver ritenuto necessario richiedere un incontro per capire l'attuale situazione e le prospettive future

 


“Il piano presentato è un piano ambizioso che ha bisogno di tempo per essere portato a termine e che, da come è stato illustrato, ha necessità di un sostegno forte da parte di tutti - fanno sapere i sindacalisti al termine dell’incontro -. Un piano che, se realizzato, è in grado di dare una risposta a quelle che sono le attuali esigenze del territorio e non solo. Infatti l’azienda intende muoversi su quelli che sembrano essere i nuovi scenari e potenzialità espresse dalle energie rinnovabili".

 

 

“Il settore sul quale si sviluppa il piano di rilancio è quello delle energie rinnovabili con la produzione per primo di pannelli fotovoltaici di nuova generazione ma questo è solo una parte del progetto complessivo - confermano Tiberti, D’Antonio e Camerini -. Ci è stato descritto un mercato nel settore in forte espansione ma come sappiamo da solo questo non è sufficiente. Ci è stato anche comunicato che siamo all'inizio del progetto e proprio per questo abbiamo condiviso con l'azienda di fare incontri periodici per monitorare l'andamento del piano di rilancio. Come organizzazioni sindacali - continuano - riteniamo importante l'incontro fatto, come riteniamo importante che ci sia finalmente un progetto di rilancio dello stabilimento reatino, adesso però sarà anche nostro compito monitorare il tutto chiedendo anche il sostegno delle Istituzioni a tutti i vari livelli” concludono. Secondo indiscrezioni non confermate il nuovo piano industriale di Gala prevederebbe a pieno regime, tra quattro-cinque anni, almeno mille dipendenti mentre nella fase iniziale, quella riservata alla produzione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione non meno di un centinaio di lavoratori. L’attività produttiva di Gala dovrebbe essere avviata entro l’anno.