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Rieti, sequestrati 170 grammi di hashish. Arrestato un 55enne di Passo Corese

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Nella giornata di ieri, 5 marzo, i carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto sono stati impegnati in un servizio coordinato a largo raggio, disposto dal Comando Provinciale di Rieti, che  ha visto il sinergico impiego di 25 unità, facenti parti delle varie componenti dell’Arma, con un elicottero del 16esimo Nucleo Elicotteri di Rieti, i Carabinieri Forestali delle Stazioni di Poggio Mirteto e Montebuono, un’unità cinofila del Nucleo di Santa Maria di Galeria e personale delle Stazioni di Passo Corese e Scandriglia, oltre agli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile.

 

Sono stati sequestrati 170 grammi di hashish, rinvenuti nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa a carico di D.E. 55enne, disoccupato coresino, già noto agli operanti, che è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari dai carabinieri della stazione di Passo Corese. A Poggio Mirteto, nel corso del medesimo servizio, i carabinieri della stazione, in esecuzione di un’ordinanza di espiazione pena detentiva emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, hanno tratto in arresto e sottoposto alla detenzione domiciliare D.R, 50enne mirtense, a seguito di condanna in via definitiva a sei mesi di reclusione, per guida in stato di alterazione psico-fisica, per uso di sostanze stupefacenti.  

 


Sempre nel Comune di Fara in Sabina, i Carabinieri Forestali delle Stazioni di Poggio Mirteto e Montebuono, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno localizzato un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, con numerosi veicoli non bonificati e parti di essi, ragione per cui si è provveduto, in attesa dei successivi accertamenti, a sequestrare preventivamente l’area di interesse. È stato, altresì, rinvenuto e sequestrato un gommone di mt. 5,40, privo di motore, oggetto di furto denunciato alla Stazionecarabinieri  di Santa Marinella.  Il gestore dell’area e il proprietario della stessa, rispettivamente di 50 e 60 anni, residenti nella Bassa Sabina, sono stati deferiti in stato di libertà  per la violazione in concorso della normativa in materia di inquinamento ambientale. 
Complessivamente sono state sottoposte a controllo 58 autovetture e 75 persone e sono state elevate 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.