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Rieti Covid, il bollettino del 27 febbraio: 23 nuovi casi e 15 guariti

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Emergenza coronavirus, il bollettino della Asl di Rieti del 27 febbraio. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 23 nuovi casi e 15 guariti. Non ci sono stati decessi. I nuovi casi sono stati riscontrati a Rieti (10), Borgorose (2), Cittaducale (2), Fara in Sabina (4), Fiamignano (1), Pescorocchiano (1),  Poggio Mirteto (1), Tarano (1) eToffia (1). 

Si registrano 15 nuovi guariti: (8) Rieti – (1) Cittaducale – (2) Fara in Sabina – (1) Magliano Sabina – (1) Pescorocchiano – (2) Poggio Moiano.  Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti  525. Dall'inizio dell'epidemia sono stati superati i 55 mila tamponi, per la precisione 55.503. Totale positivi in provincia di Rieti: 612.

Intanto procede senza sosta la Campagna vaccinale anti-covid19 della Asl di Rieti. Ad oggi sono 10.652 le dosi di vaccino somministrate, mentre le prenotazioni hanno superato quota 15 mila (15.791).  

Da lunedì 1 marzo, presso il Centro ex Bosi, partirà la vaccinazione per le persone estremamente vulnerabili con gravi fragilità. L’accesso alla vaccinazione avverrà attraverso una chiamata diretta effettuata dai Centri della Asl di Rieti che hanno in cura i pazienti stessi. Tale chiamata consente l’accesso alla vaccinazione previa valutazione da parte degli specialisti. 

Sempre da lunedì 1 marzo, presso il Distretto 1 di via delle Ortensie, verrà ampliata la vaccinazione al personale delle Forze dell’ordine e di Polizia e al personale docente e non docente della Scuola e dell’Università: oltre agli under 55 si aggiungeranno i nati nell’anno 1956 (65anni). Tali prenotazioni avverranno sempre attraverso il link della Regione Lazio prenotavaccino-covid.regione.lazio.it.

Intanto continua il processo per rafforzare le strutture sanitarie del capoluogo. Lunedì 1 marzo 2021, alle ore 10, presso l’Ospedale Provinciale di Rieti (area antistante l’ex Pronto Soccorso), si svolgerà l’inaugurazione del secondo reparto di Terapia Intensiva del de’ Lellis.  Un'arma in più per affrontare il coronavirus.