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Rieti Covid, pronta la nuova terapia intensiva dell'ospedale de' Lellis

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Rieti, si accelera per la realizzazione all’ospedale San Camillo De Lellis di un nuovo reparto di Terapia intensiva dotato di 10 posti letto. La nuova struttura modulare, di circa 500 metri quadrati, è stato costruito nell’area adiacente l’ex Pronto soccorso del nosocomio e conterrà 10 stanze singole a pressione negativa con le più moderne apparecchiature elettromedicali di anestesia e rianimazione. Andrà a incrementare gli undici posti già esistenti in vista di una ipotetica terza ondata che sembra preoccupare parecchio gli scienziati visto anche il numero dei contagi che continuano ad aumentare. Ad ufficializzare anche la data di inaugurazione, prevista per lunedì prossimo, è stato lo stesso direttore generale Marinella D’Innocenzo nel corso di una intervista rilasciata al giornale online Rieti Life. “Il nuovo reparto realizzato in poco meno di tre mesi - ha ribadito il numero uno dell’Azienda sanitaria locale reatina - consentirà all’ospedale provinciale di ampliare la dotazione di posti letto di Terapia Intensiva e di Sub intensiva”.

 


Per il direttore generale della Asl è stato un anno particolarmente impegnativo segnato da una pandemia che ha stravolto il sistema nazionale sanitaria e ovviamente anche quello territoriale messo severamente a dura prova. E a confermarlo sono stati i numeri snocciolati dalla D’Innocenzo: “Come Asl abbiamo seguito dall’inizio della pandemia 18.700 persone che sono state in isolamento. In particolare abbiamo avuto in un anno 7.277 positivi, in particolare nell’arco di tempo che va da marzo a luglio dello scorso anno i positivi sono stati 464 considerato pure che dal 7 al 18 luglio Rieti è stata anche “Covid free”. Va da se che gli altri 6.813 si sono avuti con la seconda ondata quella scoppiata al ritorno delle vacanze”. 

 


Anche il capitolo decessi è duro con il totale che ha toccato quota 289 proprio in questi giorni. Tanti per una piccola provincia come quella reatina. 
Sui vaccini il direttore generale della Asl, Marinella D’Innocenzo è ottimista anche grazie all’entrata in scena dei 120 medici di famiglia della provincia che avranno il compito di alleggerire il carico dei centri Covid alcuni, come quello all’ex stabilimento Bosi, realizzati a tempo di record. Nella giornata di ieri il numero di dosi di vaccino somministrate in provincia di Rieti hanno raggiunto quota 10 mila 178, mentre il numero di prenotazioni le 12 mila 731 unità. Insomma la campagna vaccinazioni continua a proseguire spedita. 
“Entro il mese di febbraio del prossimo anno - conclude il direttore generale Asl, Marinella D’Innocenzo - crediamo di aver concluso la prima vaccinazione di massa ma tutto dipenderà dalla disponibilità dei vaccini e delle varianti”.