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Rieti Covid, preoccupa il focolaio nella scuola dell'infanzia Marconi

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Focolaio all’interno della scuola dell’Infanzia Marconi nella centralissima viale Maraini a Rieti. A comunicare la notizia che già circolava con insistenza nelle ultime ore, è stata la stessa Azienda sanitaria locale. Sono risultati positivi al tampone otto bambini e sei insegnanti della scuola dell'infanzia Gugliemo Marconi, con sede a Rieti. Una volta accertata la positività al Covid dei bambini e delle insegnanti è stato immediatamente attivato il protocollo sanitario con il Servizio di igiene pubblica aziendale che ha posto immediatamente in quarantena tutti i soggetti coinvolti e avviato l'indagine epidemiologica su tutti i contatti sottoponendo a screening il personale della scuola e i familiari di tutti i bambini.

 

Allo stesso tempo la scuola dell’infanzia resterà chiusa fino al termine del periodo di osservazione. La notizia di questo ulteriore focolaio da Covid ha destato preoccupazione e confermato, semmai ce ne fosse ancora bisogno di quanto il virus continui a circolare nonostante la diminuzione dei contagi in provincia. Da qui l’invito della direzione sanitaria a mantenere alta l’attenzione e ad osservare tutte le procedure per evitare il contagio e scongiurare di conseguenza la diffusione del Coronavirus.

 


ULTIMO BOLLETTINO 
Nel frattempo, all’esito delle indagini eseguite nelle ultime 24 ore si registrano 9 nuovi soggetti positivi al test Covid 19. Questa la situazione per Comune: Rieti 4, Cantalupo in Sabina 1, Forano 1, Poggio Bustone 1, Poggio Mirteto 1, Tarano 1. Si registrano 17 nuovi guariti: 9 a Rieti, 1 ad Antrodoco, 1 a Cantalice, 1 a Colli sul Velino, 1 a Forano, 2 a Monteleone Sabino, 1 a Montopoli in Sabina, 1 a Poggio Bustone. Il numero dei tamponi eseguiti è di 406, quello totale di 52.842. Il numero totale dei positivi in provincia è di 586. Non sono stati segnalati decessi. 
PAZIENTI COVID 
Tre reparti – di cui uno aperto e chiuso a seconda delle necessità del momento - da 15 posti letto ciascuno al quarto piano del San Camillo de’ Lellis e un quarto reparto, da 10 posti letto, allestito al pronto soccorso per tutte le persone che arrivano in ospedale con sintomi e, sottoposti ad accertamenti, risultano positivi al Coronavirus. Ci sono poi i posti letto, fino a 25, nel reparto di Malattie infettive, che nelle fase più critica della prima ondata pandemica sono stati interamente occupati dai pazienti affetti da Covid 19 e ancora 11 posti letto in terapia intensiva. E’ questa la “struttura” che in questo lungo anno di pandemia l’Azienda sanitaria ha messo in campo per combattere il virus e che in questa fase è occupata complessivamente da 25 pazienti più 5 in terapia intensiva.