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Rieti, piste da sci chiuse. Manifestazione al Terminillo

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Rieti, doveva essere il primo fine settimana sugli sci, con gli impianti aperti ed invece, sarà l’ennesimo fine settimana di sofferenza per gli operatori della stazione montana a causa del perdurare delle restrizioni anti-Covid volute dal governo. La mancata riapertura degli impianti di risalita al Terminillo, così come in altre parti d’Italia, ha prodotto l’ennesimo malcontento da parte degli imprenditori montani che hanno visto vanificare gli investimenti fatti per presentarsi all’appuntamento fissato e poi rimandato con le strutture perfettamente in regola secondo le normative anti Covid.

Il rinvio al 5 marzo della riapertura degli impianti rischia, infatti, di compromettere in massima parte la stagione sciistica. E proprio per fare sentire maggiormente il sostegno agli operatori della montagna reatina Gioventù Nazionale e Fratelli d’Italia hanno organizzato per questa mattina, alle ore 10, al Terminillo, come in molte altri impianti sciistici una manifestazione attraverso la quale si faranno portavoce dell'indignazione dei tanti lavoratori del settore turistico montano. Il presidente di Gioventù Nazionale, Fabio Roscani, insieme al vicesindaco e assessore al Turismo e alle attività produttive del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi, e a tutti i militanti e amanti della montagna, manifesteranno davanti all'impianto sciistico del Terminillo, uniti da un unico striscione quanto eloquente che recita: “La montagna merita rispetto non Speranza”.

“L'improvvisa decisione del ministro Speranza di chiudere gli impianti da sci a poche ore dalla riapertura - spiegano Fabio Roscani e Daniele Sinibaldi -, ha causato la perdita di 9,7 miliardi di euro e dimostra un vergognoso menefreghismo nei confronti delle attività lavorative già stremate dal blocco forzato dell'ultimo periodo. Le migliaia di lavoratori che operano in questo settore non meritano di essere presi in giro da questo governo denominato “dei migliori” ma che in realtà si dimostra essere il continuo del precedente. Per rimediare, il governo stanzi subito i doverosi rimborsi per le categorie messe in ginocchio da questo ennesimo blocco alle attività. Questi sono i risultati di un governo unito dalla sola paura di poter indire libere elezioni” concludono in una nota congiunta Fabio Roscani, presidente di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia e Daniele Sinibaldi, portavoce provinciale FdI, vicesindaco e assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Rieti.