Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti scuola, 30 aule nei moduli prefabbricati. Giovedì 18 febbraio l'inaugurazione

Esplora:

Alessandro Toniolli
  • a
  • a
  • a

Domani mattina, 18 febbraio, alle ore 11.30, la Provincia di Rieti inaugurerà gli ultimi tre moduli scolastici nell’area del Pala Malfatti. Saranno a disposizione degli studenti dell’istituto Rosatelli e del Liceo Scientifico Jucci con un totale di 30 aule e potranno ospitare, rispettando il distanziamento imposto dalle norme anti coronavirus, circa 650 ragazzi. 
La consigliera delegata Claudia Chiarinelli è particolarmente soddisfatta del risultato ottenuto in un tempo anche relativamente breve. “Le nuove aule - esordisce - sorgono in una zona dotata di tutti i servizi, in un crocevia importante tra i quartieri di Piazza Tevere, Villa Reatina e Vazia, in più si trovano vicino al Polo Didattico di via Togliatti. Non mancano i collegamenti con i mezzi pubblici e le attività commerciali nei pressi delle nuove strutture. Per quanto riguarda la palestra si potrà usufruire di quella del PalaMalfatti che sarà a disposizione dei ragazzi ogni mattina”. 

 

Quello in corso è stato un anno scolastico in cui l’amministrazione provinciale ha affrontato, partendo prima dell’emergenza Covid, il tema dell’edilizia dedicata agli studenti, per quanto riguarda i moduli sono state messe a disposizione un totale di 48 aule, 40 a Rieti ed 8 nel comune di Fara in Sabina
Una operazione che ha permesso di trovare una soluzione a circa mille e 50 studenti. Ma nella provincia di Rieti quella dell’edilizia scolastica è una problematica antica, aggravata dagli eventi sisismici del 2016: ora la sfida è quella di trovare una soluzione che non sia legata solo alla contingenza del momento.

 


 

“L’installazione dei moduli è stata possibile utilizzando i fondi messi a disposizione dal Miur per l’emergenza covid, quindi secondo la prassi andrebbero smontati alla cessazione di questa emergenza - continua la consigliera comunale, Claudia Chiarinelli -. Ma noi in precedenza avevamo richiesto in una riunione congiunta con il Ministero e la dottoressa Wanda D’Ercole del Commissario al Sisma e la Protezione Civile, moduli per l’emergenza sisma, la scorsa settimana abbiamo richiesto, visto che i moduli sono stati installati, di mantenere i moduli fino a che non verranno messe a disposizione le strutture definitivamente adeguate per le scuole Sacchetti Sassetti, la succursale dello scientifico di via Piselli, e a breve per Palazzo degli Studi che dovrà essere sgombrato per i lavori di ristrutturazione già programmati. Tutto questo nel pieno rispetto delle norme vigenti” conclude la Chiarinelli. Quindi i ragazzi avranno a disposizione i moduli fino a quando potranno rientrare nelle loro sedi scolastiche finalmente rinnovate e sicure.