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Rieti, resta alto il livello dei laghi Salto e Turano. Calisse: "Le dighe sono al sicuro"

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Acqua alta, ghiaccio e neve. Il Cicolano si è svegliato imbiancato, neve anche sulla diga del Salto e manca un metro e mezzo circa al massimo invaso, raggiunto il quale l’acqua defluisce naturalmente dalle apposite aperture, le ‘lunette'. Il livello sale di un centimetro al minuto e ci sono tanti rifiuti (rami, barche, plastica) che le acque trascinerebbero a valle (prevista una pulizia la settimana prossima con Erg, Provincia, Club Nautico di Varco Sabino, il Porticciolo, l’associazione ambientale e di protezione civile di Fiumata).

 

A Fiumata l'acqua lambisce le case, ha completamente sommerso il campo sportivo e lungo il perimetro del lago sono sommerse tutte le aree sosta attrezzate per lo sviluppo turistico, da sempre condizionato dal livello dei laghi Salto e Turano. Resta poco parcheggio allo chalet Altobelli e al Miralago a Borgo San Pietro. Dopo oltre 80 anni le dighe reggono ancora bene tutto il peso del massimo invaso? Ieri comunque il livello del lago è leggermente sceso di 20 centimetri grazie all'apertura del condotto a Cotilia. Inalterato invece lo scarico dal Turano così da consentire, sebbene con prudenza, lentezza e gradualità, un ritorno dei laghi ai livelli previsti per questa stagione. Finita l'emergenza bisognerà lavorare anche su questo fronte, considerando che in Italia abbiamo oltre 500 dighe costruite nel secolo scorso. Il recovery fund per l'ambiente potrebbe fornire risorse, incluse manutenzioni costanti degli argini e la pulizia dei fondali. Le paratie al Turano si possono aprire, chiudere, si può regolare il flusso come ha sollecitato la Prefettura, il Salto no e quindi il problema maggiore è a valle. Le case regolarmente costruite e accatastate al di sopra del massimo invaso non corrono pericoli anche se la preoccupazione resta. Per salvare la piana bisogna aprire a Marmore mandando l'acqua a Roma.

 Il presidente della Provincia Mariano Calisse a fare il punto sulla situazione che ha definito “abbastanza preoccupante anche se non vorrei utilizzare un termine che crea allarmismo, ma è preoccupante nella misura in cui parlando con la popolazione tutti mi dicono di non aver mai visto, da quando ricordano questo livello di altezza dell'acqua e quindi è vero che la diga del Salto è sotto controllo, sono stato anche ieri con la squadra che opera i controlli ma certo in qualche modo andrà scaricata cercando di non peggiorare la situazione degli allagamenti a Rieti. Più o meno è la stessa situazione della diga del Turano solo che lì c'è una possibilità di scarico più diretto che però crea problemi. E' una catena di bacini che scaricando si ripercuote poi in città”.