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Rieti, piana allagata. Crescono le criticità

Paola Corradini
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Maltempo è allerta arancione nel Lazio con pioggia, neve a bassa quota e temperature in netto calo. A darne notizia il bollettino della Protezione Civile Nazionale. Alle previsioni, non certo buone, per le prossime 48 si aggiunge una situazione di criticità che coinvolge tutto il Reatino comprese alcune zone della provincia. Allagamenti, esondazioni, campi e stalle invasi dall'acqua, famiglie evacuate e danni al momento incalcolabili. E' questa la situazione dopo due esondazioni nel giro di quindici giorni. Oltre alle zone di via Capannelle e Sette Camini l'esondazione del Turano e del Velino si sono estese a macchia d'olio con l'acqua che ha ricoperto intere zone creando disagi per la popolazione e lavoro h24 per le squadre di protezione civile impegnate nel monitoraggio, nel rafforzamento degli argini, nelle zone più a rischio come pure al ripristino e al rafforzamento dell’argine creato nei giorni scorsi a Terria.

Hanno inoltre provveduto all'evacuazione di famiglie che si sono ritrovate nelle abitazioni circondate dall'acqua. La situazione, nonostante le piogge siano cessate, continua ad essere seria come confermato dal Coc, il Centro Operativo del Comune di Rieti che ormai da 48 ore prosegue nell’attività di monitoraggio attraverso l’impiego di 10 squadre di Protezione Civile. Giovedì sera il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, ha firmato altre ordinanze di evacuazione, questa volta relative a due fabbricati in via Prati a Piani Poggio Fidoni e in via Comunali, con 12 persone, che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. In tanti si sono ritrovati con le stanze al piano terra invase dall'acqua. A subire i danni maggiori sicuramente allevatori e agricoltori come sottolineato anche da Coldiretti che ha stilato una prima stima con una cifra approssimativa che ammonterebbe ad un milione e mezzo di euro per mancato reddito. Ad essere interessati circa 600 ettari di terreno agricolo, dei quali 350 coltivati a cereali e 250 a erba medica.

Nel frattempo Coldiretti ha aperto una vertenza contro la Erg che gestisce la diga del Turano perché, si legge in una nota, “lo dobbiamo alle nostre aziende e ai piccoli agricoltori. Non possono essere sempre loro a pagare e danni dovranno essere ristorati”. La situazione e la conta dei danni non miglioreranno a breve con aziende e agricoltori che dovranno ricominciare dall'inizio dopo i danni di questi giorni e purtroppo ancora non si può parlare di ritorno alla normalità. Se la pioggia si è fermata le cattive notizie non sono finite visto che la perturbazione di origine atlantica raggiungerà, come da bollettino della protezione Civile nazionale, anche il Reatino con nevicate fino a bassa quota e formazioni di ghiaccio. Il Comune di Rieti informa che il magazzino, gli operai comunali e ditte esterne sono già allertare per intervenire in caso di necessità