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Il sindaco rassicura i cittadini: "Nessun pericolo per le casse del Comune"

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Paolo Giomi
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Nessuna situazione di pericolo per le casse del Comune di Fara Sabina. Ad affermarlo il sindaco Davide Basilicata e l'assessore al bilancio Roberta Cuneo, che in una nota congiunta - pubblicata ancora una volta esclusivamente sul web, per buona pace di tutti quei cittadini che non hanno accesso alle piattaforme digitali - fanno il punto sull'imminente avvio della procedura di riequilibrio straordinario delle finanze pubbliche, le cui indiscrezioni sono circolate con dovizia di particolari nelle ore scorse. Di fatto, confermando quanto l'amministrazione comunale si accinge ad avviare, seppure con toni e termini diversi. "E' doveroso sottolineare che ad oggi il nostro comune non versa in situazioni di debito strutturale o dissesto, e pertanto i cittadini non saranno chiamati a pagare nuove tasse - scrivono Basilicata e Cuneo -confondere il nostro disavanzo tecnico derivante dalla gestione dei residui con un debito è sintomo dell'ennesima e palese impreparazione dimostrata da chi commenta tali macroscopici errori. Le normative in materia di finanza pubblica messe in campo dal governo centrale entrate in vigore negli ultimi due anni, obbligano le amministrazioni locali a confrontarsi ogni giorno con nuovi e più stringenti vincoli e restrizioni. Pertanto, il nostro comune, così come la gran parte degli altri comuni italiani, ha semplicemente adottato l'armonizzazione contabile, che di fatto rivoluziona il concetto del bilancio dell'ente locale. Il disavanzo tecnico derivante dal riaccertamento straordinario e ordinario dei residui che si sono accumulati nel corso degli ultimi due decenni amministrativi, e dalla nuova gestione contabile del bilancio 2016, verrà gestito aderendo al piano di riequilibrio, procedura prevista dalla norma nazionale, ben diversa dal dissesto, che consentirà di affrontare questa fase di transizione del bilancio, mantenendo l'alto livello di servizi raggiunto negli ultimi sei anni di amministrazione e dandoci la possibilità di attuare gli investimenti necessari e programmati". Parafrasando, il piano di riequilibrio adottato da un ente pubblico è, per definizione, una procedura che "presuppone di evidente deficitarierà strutturale prossima al dissesto", e richiede l'intervento della Corte dei Conti, che avrà il compito di vigilare sull'attuazione del suddetto piano da parte del Comune. Per Basilicata e il suo assessore al bilancio, però i cittadini di Fara non devono temere nulla, "poiché non effettueremo alcun taglio ai servizi ed anzi continueremo ad investire risorse su sociale, ambiente, servizi primari. Non è stata compiuta alcuna spesa folle o investimento azzardato, in quanto la nostra amministrazione ha sempre investito concretamente ed oculatamente in servizi al cittadino".