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Rieti, c'è una sola offerta per acquistare le farmacie di Asm

Alessandro Toniolli
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Per il bando europeo per la vendita delle farmacie comunali è stata presentata una sola offerta, quella di Alliance Healthcare.  Secondo il consigliere comunale Andrea Sebastiani con questa situazione “si rischia il monopolio”. Le proposte di acquisto per le farmacie dovevano pervenire ad Asm entro le dodici del primo giorno di febbraio e a quella data sarebbe pervenuta una sola offerta. La base d’asta era di 4 milioni 900 mila euro per tutti e tre i lotti. 
Al momento ancora non sarebbe stata definita la data ufficiale della apertura delle buste, e quindi non è possibile neanche sapere se l’offerta presentata riguarderebbe una, due o tutte e tre le farmacie oggetto del bando di vendita.

 

 

A raccontare tutto è Andrea Sebastiani, consigliere comunale del gruppo misto, da sempre, assieme ai colleghi consiglieri Giosuè Calabrese di Italia Viva, tra i più attenti nel seguire la vicenda legata all’importante asset della azienda municipalizzata. Resta viva, e forse ancora più di attualità la domanda: tutte e tre le farmacie sono nella piena proprietà di Asm? A sentire il consigliere dall’amministrazione comunale non sarebbe ancora giunta una risposta definitiva che fughi qualsiasi dubbio. Ma il tempo ormai stringe e per perfezionare la vendita si renderebbe necessario un Consiglio comunale in cui discutere il delicato tema.
“Abbiamo continuato a replicare, se si dice che qualsiasi valutazione tecnico - giuridica - contabile verrà affrontata in una fase successiva, dopo l’apertura delle buste, significa che qualche problema c’è. Perché non ci si risponde nel merito?”. E poi entra dritto sul tema dell’unica offerta presentata, affermando che nel caso in cui si dovesse assegnare le farmacie ad Alliance Haealthcare (che già sarebbe proprietaria di due farmacie nel capoluogo, ndr) “in questa città si creerebbe un monopolio. Possibile che i farmacisti reatini non siano riusciti a fare un lavoro di cartello per evitare questo? Anche le preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali nelle tre farmacie interessate avrebbe dovuto spingere a riflettere”.

 

Come detto sarà necessario comunque un Consiglio comunale, ma secondo il consigliere Andrea Sebastiani “Il sindaco Cicchetti ha timore di questo. In quel momento qualcuno, anche tra le fila della maggioranza, potrebbe non rispettare l’impegno preso a giugno. Ora il consiglio comunale deve approvare definitivamente l’alienazione. In quella occasione si potrebbe cercare di sanare in oltre alcune carenze, tra cui il titolo di proprietà di cui abbiamo più volte chiesto” conclude Sebastiani. E anche questo non sarebbe scontato.