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Rieti, controlli anti Covid. Multe in un bar per aver servito da bere oltre l'orario

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Blitz dei carabinieri del nucleo antisofisticazione in un bar di Rieti. I militari, nell’ambito di una campagna di controllo straordinario disposta dal Comando Tutela della Salute e volta a verificare il rispetto dei protocolli per il contenimento del Covid-19, hanno ispezionato un bar di Rieti, riscontrando diverse irregolarità.

All’esito del controllo, esperito insieme ai carabinieri della stazione di Rieti, sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa un dipendente del bar, per aver esercitato l’attività di somministrazione di cibi e bevande con consumazione sul posto, in luogo del solo asporto consentito dalla vigente normativa e un cliente, per aver omesso d’indossare i dispositivi di protezione individuale all’interno dell’esercizio commerciale. Nella circostanza i militari hanno contestato violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 800 euro. Continuano dunque i controlli delle forze dell'ordine - come previsto dal piano predisposto più volte dalle autorità competenti territoriale - per verificare il rispetto delle norme anti Covid previste dai vari Dpcm come quella, appunto, di non poter servire al bancone dopo le 18. Numerose le verifiche portate a termine: il numero delle violazioni è comunque basso. La gran parte delle attività sta rispettando le norme che prevedono appunto il divieto di aprire dopo le 18 con la sola possibilità di vendere cibo e bevande da asporto.

Nei giorni scorsi i Nas di Viterbo avevano sanzionato una pasticceria e un bar del Reatino per aver immagazzinare, per la successiva somministrazione al pubblico, prodotti alimentari privi delle informazioni sulla loro tracciabilità e sicurezza alimentare, per aver esercitato l’attività in locali caratterizzati da gravi carenze igienico-sanitarie e per aver omesso di predisporre procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema Hccp, ai fini della sicurezza alimentare. Nella circostanza i militari  hanno posto sotto sequestro  circa 150 chilogrammi di prodotti alimentari, per un valore di 1.500 euro e hanno contestato violazioni amministrative per un importo pari a 7.000 euro.