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Settemila immigrati sul territorio, concentrati in particolare nel capoluogo e in Sabina

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Ilaria Faraone
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Il fenomeno dei migranti in città e in provincia è sempre più visibile. E in un territorio come quello di Rieti, con 157mila abitanti, e un capoluogo che conta circa 47mila anime, si può dire che la loro presenza si nota eccome. Più migranti in città In modo particolare, da un paio di anni a questa pare la loro presenza è aumentata ed è evidente che con la crisi, soprattutto occupazionale, che coinvolge il nostro territorio, spesso non sono ben visti. Si parla di integrazione, di tolleranza, principi che, in un Paese civile dovrebbero certamente essere presenti, ma quando la vita è particolarmente dura già nei luoghi in cui si vive, per coloro che ci sono nati, probabilmente risulta non facile accettare di buon grado e ospitare persone straniere che hanno un costo per la collettività. Extracomunitari sul territorio La provincia conta circa 7.000 immigrati extracomunitari (fonte Prefettura) titolari di permesso di soggiorno a vario titolo. La maggiore presenza si riscontra nel comune capoluogo e in Sabina. Di questi, 1.180 sono titolari di protezione internazionale o di permesso di soggiorno per motivi umanitari, mentre i richiedenti asilo sono 575. Centri di accoglienza Sul territorio provinciale sono presenti varie tipologie di centri di accoglienza, in particolare ci sono 8 Sprar (sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati) che offrono in totale 200 posti circa: 2 sono del Comune di Rieti (uno per adulti e uno per minori stranieri non accompagnati), 2 del Comune di Cantalice (uno per posti ordinari e uno per disagiati mentali), 1 a Cittareale, 1 a Fara Sabina e rispettivamente uno dell'Unione dell'Alta Sabina e un ultimo della Bassa Sabina. Oltre agli Sprar, ci sono i Cas (Centri di accoglienza straordinaria) gestiti dalla Prefettura per il tramite di 11 enti gestori, dove attualmente sono accolti circa 520 richiedenti protezione internazionale; per lo più uomini soli, ma sono presenti anche donne e famiglie. Nazioni di origine Le nazioni di origine dei migranti presenti sono, nell'ordine: Nigeria, Gambia, Costa d'Avorio, Pakistan, Bangladesh. Dei 520 richiedenti protezione internazionale, quasi 400 sono ospitati nel comune capoluogo, i restanti in provincia. Per quanto riguarda possibili arrivi, al momento non ne sarebbero previsti. Tuttavia, per evitare eventuali, successivi affidamenti diretti, nel bando di gara aperta per l'accoglienza di cittadini stranieri è stata prevista una quota massima di 750 richiedenti protezione internazionale, comprensiva di quelli già presenti sul territorio.