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Rieti, Aps avvia telecontrollo sugli acquedotti

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Depuratori, sorgenti e serbatoi - per complessivi 682 punti sensibili disseminati in tutto il territorio provinciale - da tenere sotto stretto controllo. E questo solo per restare agli impianti dei 60 Comuni reatini, che finora li avevano gestiti ognuno per proprio conto, acquisiti nell’ultimo anno e più da Acqua Pubblica Sabina. 
“Aps – dice il presidente Maurizio Turina – gestisce anche il Consorzio industriale e gli impianti regionali sul territorio; a breve passeranno all’azienda quelli di altri dieci Comuni della provincia (quel numero è destinato perciò a lievitare, ndr). Un patrimonio ingente, su cui, per ovvi motivi, dobbiamo vigilare”.
E se finora ogni amministrazione comunale si era organizzata come meglio aveva potuto – ad esempio attraverso l’installazione di telecamere o il ricorso alla vigilanza privata -, d’ora in avanti si cambia. 
“L’unico modo per controllare tutta la rete – aggiunge Turina – è quello di una procedura univoca, che il telecontrollo può garantire. A tale proposito, è partito il bando di gara proprio in questi giorni; terminata questa fase, le apparecchiature andranno installate e collaudate. Ci vorrà qualche mese”.
Gli impianti non avranno solo carattere reattivo ma anche predittivo, programmati in modo tale da poter calcolare, sulla base di algoritmi, eventuali interruzioni del flusso idrico. La nuova vigilanza ha già avviato, naturalmente, una riorganizzazione del settore, con Acqua Pubblica Sabina che in alcuni territori ha tagliato su spese legate alla vigilanza privata degli acquedotti e di altri impianti sensibili (Borgorose e la frazione di Vazia, sembrerebbe), mentre alcune amministrazioni locdali hanno lasciato all’azienda subentrata nella gestione delle risorse idriche del Reatino le telecamere di videosorveglianza. 
Nessuna novità rispetto a quanto avviene nel resto del Paese, dunque, dove fanno eccezione – attraverso il ricorso all’Esercito – solo certe aree ritenute davvero strategiche. A Castel Sant’Angelo, l’acquedotto del Peschiera, sotto la responsabilità di Acea e non di Aps, è presidiato dalla vigilanza 24 ore su 24.