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Serrata di Natale, prenotazioni azzerate in provincia di Rieti

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“Il nuovo decreto Natale? Una ulteriore sciagura”. Michele Casadei, presidente di Federalberghi Rieti non la manda certo a dire. “Solo nella giornata di ieri - spiega -, cioè a poche ore dall’ufficializzazione del provvedimento, abbiamo visto azzerare le prenotazioni che avevamo. Una mazzata vera e propria che rischia di mettere definitivamente in ginocchio l’intero settore turistico in un momento in cui, negli altri anni, riuscivamo ad incassare in pochi giorni quanto in un anno intero”. L’impossibilità di spostarsi a causa delle zone rosse proprio nei giorni cruciali delle vacanze, le ulteriori restrizioni e il timore di essere sanzionati visto il potenziamento dei controlli, ha finito con lo scoraggiare anche i più temerari. “Purtroppo - riprende Casadei - speravamo in un allentamento visto anche i dati favorevoli dei contagi nelle ultime ore. Invece niente, si è deciso di inasprire il provvedimento. Ho sentito gli altri colleghi albergatori, non solo quelli del Terminillo, e la percentuale delle disdette è del 95%”. 
Ma la mancanza di prenotazioni avrà pesanti ripercussioni anche per quello che riguarda i lavoratori stagionali. Sono centinaia quelli che già da questo fine settimana erano pronti ad iniziare a lavorare nelle varie strutture. “Questo è un altro aspetto che si tiene poco in considerazione - sottolinea sconsolato Michele Casadei -. Da domenica sera sarò costretto a mandare a casa 15 lavoratori stagionali e così faranno anche i miei colleghi. Per i dipendenti, invece, si prospetta una nuova cassa integrazione. Del resto senza prenotazioni le strutture restano chiuse. Almeno fino al 6 gennaio. Poi vedremo cosa succederà”. Tutto questo sa di beffa proprio perché la neve è tanta e senza la pandemia sarebbe stata una stagione da record. “Era da tempo – dice il presidente della Scuola Sci Terminillo Simone Munalli – che non si vedeva tanta neve e purtroppo quest'anno avremmo potuto contare su una stagione sciistica come non si vedeva da tanto. Niente discesa, solo ciaspolate e fondo”. Anche questo fine settimana, l’affluenza al Terminillo è stata ottima nonostante il tempo incerto con decine di turisti e proprietari di seconde case che hanno raggiunto la montagna. Contrariamente alla settimana scorsa, però, non si sono registrati disagi e la macchina organizzativa messa in campo ha funzionato. Per il vice sindaco Daniele Sinibaldi però “è necessario che tutti prendano coscienza della situazione di emergenza sanitaria e si comportino in maniera adeguata, per questo abbiamo predisposto dei presidi della Protezione civile richiesti dal comitato ordine e sicurezza e migliorato gli accessi per gestire al meglio la viabilità. Tutto ha funzionato”.