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Rieti, marciapiedi colabrodo in centro e periferia

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Dopo le strade della città, anche i marciapiedi reclamano interventi immediati di manutenzione. Basta fare un giro in centro come nei quartieri più periferici, lungo vie e viali, per rendersi conto di quanto critica sia la situazione, tale, in alcune zone, da impedire il passaggio dei pedoni in piena sicurezza. Via Salaria (il tratto sotto Campomoro, ad esempio), via Raccuini, ma anche viale Matteucci, viale della Gioventù, via Garibaldi – nel tratto che corre di fronte al teatro Flavio Vespasano, dove i commercianti hanno già chiesto più volte l’intervento dell’amministrazione -, viale Maraini, via Loreto Mattei, solo per citarne alcune. Ma l’elenco è molto più lungo.
“Finora la priorità è stata data alle strade, dal 2021 ci concentreremo sui marciapiedi” assicura l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Antonio Emili, che ricorda come nel 2017 l’80% della rete viaria comunale presentasse segni di dissesto e che i tre milioni di investimenti di questi anni hanno consentito di “invertire” quella percentuale.
“Oggi – dice l’assessore – otto strade su dieci sono state sottoposte a manutenzione, opera questa sospesa a causa del maltempo dei giorni scorsi ma che riprenderà a gennaio”. Sui marciapiedi, dicevamo, l’assessore parla di interventi per 200 mila euro, legati alla riqualificazione di alcuni quartieri cittadini.
“Ricordo – aggiunge Emili – che l’anno scorso siamo intervenuti sui marciapiedi di Villa Reatina e di via Salaria per L’Aquila, da Porta d’Arce in su. In programma c’è la sistemazione di quelli in viale Maraini, che si inserisce in un più ampio progetto legato alla riconversione dell’ex zuccherificio”. Speriamo che tutto questo si realizzi entro tempistiche tali da consentire all’esercito dei pedoni, spesso anziani, di riappropriarsi di spazi per camminare che al momento sono preclusi dalla presenza di buche – ricolme di acqua quando piove – e situazioni di dissesto legate alle radici degli alberi, alla mancanza di sanpietrini e quant’altro.