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Rieti, diminuiscono i furti nelle case

Luca Feliziani
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Un’opera che ha viaggiato su un doppio binario, cercando di contemperare la tutela della sicurezza dei cittadini, impedendo il compimento di illegalità, con la verifica del rispetto delle misure anti Covid-19. Il Questore di Rieti Maria Luisa Di Lorenzo spiega l’attività svolta in questo 2020. “L’attenzione rivolta costantemente a garantire il rispetto delle misure anti Covid non ha fermato la Polizia che ha comunque continuato a combattere, tra gli altri, fenomeni maggiormente odiosi per la collettività, tra i quali lo spaccio di sostanze stupefacenti e la violenza sulle donne o sui minori”. Di particolare rilievo, infatti, sono stati i risultati conseguiti dalla Squadra Mobile che ha operato oltre 40 arresti, per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, e 150 denunce in stato di libertà e dalla Divisione di Polizia Anticrimine la cui attività ha consentito di proporre 6 misure di prevenzione, nei confronti di soggetti resisi responsabili di comportamenti sintomatici la loro pericolosità, di emettere 8 fogli di via obbligatori e 27 avvisi orali e 13 provvedimenti di ammonimento nei confronti di soggetti che hanno avuto condotte persecutorie e violente nei confronti delle proprie compagne di vita.
“Ovviamente, i lock-down nazionali e locali, hanno determinato una contrazione dei fenomeni delittuosi anche in questa provincia che continua il Questore -rimane interessata, tuttavia, da limitati fenomeni di micro-criminalità, prontamente e puntualmente contrastati dall’intensificazione dei servizi preventivi della Polizia”. In provincia nel periodo gennaio – novembre 2020, si è registrato un calo del 30% dei reati contro il patrimonio, addirittura del 50% dei furti in abitazione, da 560 a 273, rispetto allo stesso periodo del 2019. Da una indagine giornalistica conclusa dal quotidiano “Il sole 24ore, è emerso che Rieti risulta tra le più sicure province italiane, posizionandosi al 13esimo posto contro il 40esimo posto occupato nell’anno 2019. Ma l’attività della Polizia non si è limitata solo alla prevenzione e repressione dei reati, ma ha fornito un importante contributo nel controllo del territorio, effettuato, anche con il concorso di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio. Il Covid ha di fatto modificato anche i luoghi e le forme di intervento. La provincia, soprattutto nella scorsa estate, è stata fortemente “attenzionata” per il boom di presenze nei borghi e al Terminillo. Mentre in città sono state monitorate le aree della “movida”. Vanno evidenziate, inoltre, le attività di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, gestite e coordinate dall’Ufficio di Gabinetto, quelle informative della Digos, le molteplici attività di tipo amministrativo, effettuate dalla Polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione. Infine le attività della Polizia Stradale e della Polizia Postale. La prima, oltre a vegliare sulle nostre vite controllando le insidiose strade che caratterizzano il nostro territorio, ha fornito un quotidiano contributo alla verifica dell’osservanza delle normative anti Covid, la seconda per aver contrastato e vigilato sui reati commessi in ambito telematico, informatico e postale.
“Nella speranza che l’emergenza epidemiologica possa terminare presto - conclude il Questore -, auguro a tutti i cittadini di poter trascorrere un felice e sereno Natale”.