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Protesta dei militanti di Area Nuova: “La Regione ignora la sanità reatina"

di Francesco Storace
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A Rieti la sanità è sempre più debole. Le scelte dell’amministrazione Zingaretti stanno depauperando il territorio e ci sono comunità di cittadini che non intendono subire la privazione dei servizi. Di qui l’iniziativa assunta l’altra sera dall’associazione Area Rieti con un blitz di protesta. I militanti di Area Rieti hanno affisso uno striscione sulla rotatoria dell’ospedale De Lellis di Rieti, “per denunciare quanto sta avvenendo nella sanità reatina” dicono. La pandemia ha messo a fuoco tutte le carenze di un settore, la cui importanza stiamo tragicamente vivendo, denuncia in un comunicato il presidente di Area Rieti Chicco Costini. Che aggiunge: “Anni di tagli, politiche per le quali era più importante il risparmio economico della qualità dei servizi offerti, hanno ridotto il diritto alla salute della nostra provincia, producendo danni incalcolabili. La chiusura dell’ospedale di Magliano Sabina, il terremoto di Amatrice con la scomparsa del presidio locale sembrano ora presagire una riduzione anche dell’ospedale provinciale San Camillo De Lellis”. “Il trasferimento delle chirurgie a Roma, seppur giustificato con la necessità di ampliare i reparti Covid, il ventilato spostamento della radioterapia al Gemelli, per i lavori necessari ad installare le nuove apparecchiatura, vengono presentate come situazioni temporanee, ma purtroppo l’esperienza ci insegna troppo spesso che per la nostra terra il provvisorio diventa definitivo. La realtà è che non vediamo un progetto concreto di rilancio del comparto da parte della Regione Lazio, mentre l’attuale dirigenza, appena confermata, ha dimostrato una gestione confusionale e estremamente burocratica della crisi, assolutamente insufficiente rispetto alle necessità del territorio. Lascia anche perplessi il ritrovato attivismo del Partito democratico, che sembra più preoccupato di difendere le posizioni dei suoi esponenti, che del contribuire a trovare soluzioni” dice Area.
Va anche aggiunto che nei giorni scorsi il problema della sanità reatina è stato sollevato anche dall’onorevole Paolo Trancassini, che ha incontrato l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato.
“Va dato merito a Fratelli d’Italia – ha detto il presidente di Area Rieti Costini – ed all’onorevle Trancassini per aver acceso i riflettori sul destino del nostro ospedale e più in generale della sanità provinciale”.
Il problema resta quello di una regione che trascura i territori delle province. Rieti si trova in una condizione di debolezza rispetto a Roma e per il governatore Nicola Zingaretti non rappresenta il primo problema. Ma i cittadini del territorio pagano le tasse per i servizi esattamente come quelli di Roma e di tutta la regione Lazio.