Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Contagi nelle scuole del Reatino: 323 in 12 comuni

Luca Feliziani
  • a
  • a
  • a

Ogni mille tra docenti e studenti ci sono 17,5 contagi. E’ questa l’incidenza del Covid nelle scuole della provincia di Rieti dall’inizio delle lezioni al 31 ottobre, data in cui gran parte degli istituti superiori era già passata alla didattica a distanza. Un dato che fa schizzare la provincia reatina al primo posto nel Lazio in questa poco esaltante classifica. In numeri assoluti: 323 casi nelle scuole di 12 comuni, 193 casi nelle elementari e medie, 130 nelle superiori. Il picco (per incidenza) a Poggio Mirteto: 50 casi a fronte di poco più di 6 mila abitanti. In termini assoluti Rieti capoluogo ha fatto registrare i numeri più alti con 131 casi. E’ quanto emerge dai dati ufficiali del ministero della pubblica istruzione elaborati dalla rivista internazionale Wired tramite il Foia, il Freedom of Informaction Act, ovvero la legge sulla libertà di informazione. La provincia di Rieti si posiziona al primo posto nel Lazio, davanti a Latina (11,8) Viterbo (11,2) Roma (10,3) e Frosinone (8,3). Un primo posto confermato sia per quanto riguarda le scuole del primo ciclo (elementari e medie), sia nel secondo (superiori). Nel primo caso l’incidenza dai contagi sfiora il 17,3. Oltre al capoluogo altri 11 comuni hanno fotografato la situazione dei contagi all’interno degli istituti scolastici. Balza agli occhi il dato di Poggio Mirteto dove solo nel secondo ciclo sono stati registrati ben 47 casi. A Fara Sabina invece i positivi sono stati 49 (30 primo ciclo e 19 secondo). Sorprendono i dati di Borgorose dove il primo ciclo ha fatto registrare 25 casi e quello di Torri in Sabina dove sono stati 15 i positivi sempre nelle scuole elementari e medie. Anche Magliano in Sabina in evidenza con i suoi 30 casi sempre nelle scuole del primo ciclo. 
In totale in Italia alla data del 31 ottobre si sono registrati 64.980 i contagi nelle scuole di ogni ordine e grado. “Affermare che il contagio sia avvenuto in classe è ovviamente impossibile - scrive Wired - vista la mancanza di tracciamento”. Si tratta inoltre di numeri evidentemente sottostimati, che non tengono conto degli alunni contagiati ma asintomatici: le linee guida del ministero prevedono infatti, nel caso di alunni positivi, la messa in quarantena della classe ma senza obbligo di tampone. Al termine dei 15 giorni, in assenza di sintomi, gli alunni possono rientrare in classe. I dati riguardano 2.546 comuni sugli oltre 6.700 sul cui territorio ha sede una scuola. 
“Sono pochi? Negli altri non ci sono stati casi o ci sono stati e non c’è stata una segnalazione? - si è chiesta la rivista Wired -. Purtroppo non lo sappiamo. Sappiamo, però, che per i dirigenti scolastici rispondere settimanalmente al questionario era obbligatorio”. A livello nazionale l’incidenza maggiore si è registrata nella provincia di Isernia con 27,4 contagi ogni mille. Subito dopo ci sono Terni con 24,3 e Pisa con 22,4.