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Coronavirus, sanità reatina in crisi. I sindacati: Bisogna accelerare i tempi per il nuovo ospedale del capoluogo

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Rieti, la pandemia ha messo a nudo le criticità della Sanità locale e soprattutto la necessità di accelerare i tempi per la costruzione del nuovo ospedale De Lellis. Sul piatto ci sono 250 milioni che la Regione ha messo a disposizione per il nuovo nosocomio reatino di cui 76,5 milioni già approvati attraverso la delibera di ratifica dell’Accordo di programma col ministero della Salute. Per il momento, però, sulla nuova struttura che per il territorio rappresenterebbe una occasione di rilancio della sanità locale e territoriale sembra essere calato il silenzio.

"Bisogna rendersi conto - spiega Paolo Bianchetti, coordinatore Cisl Roma Capitale e Rieti, area di Rieti - che la provincia di Rieti dopo il sisma è passata da tre a un solo ospedale: il Grifoni di Amatrice è andato distrutto dalla violenza delle scosse (quello nuovo sarà pronto non prima di due anni), l’ospedale di Magliano Sabina è stato trasformato in Casa della Salute per cui è rimasto il solo De Lellis a farsi carico di tutto il peso della sanità provinciale". Da martedì 1 dicembre saranno attivati 15 posti di medicina nella casa della salute di Magliano Sabina.