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Coronavirus, quattordici comuni chiedono un drive in per fare i tamponi ai bambini a Fara in Sabina

Paolo Giomi
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Quattordici Comuni dell’area tiberina, dalla Sabina reatina a quella romana, hanno sottoscritto la richiesta inviata a Regione Lazio e Asl di Rieti di istituire un drive-in pediatrico nel territorio di Fara Sabina, autentico crocevia di tutto il quadrante, e per questo ritenuto punto strategico per un servizio di fondamentale importanza.

A sottoscrivere la richiesta sono state le amministrazioni locali di Montopoli di Sabina, Castelnuovo di Farfa, Toffia, Poggio Nativo, Frasso Sabino, Casaprota, Poggio San Lorenzo, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Scandriglia e Poggio Mirteto, per la parte reatina, e dei vicini Comuni di Nerola e Montelibretti, per la Sabina romana.

“In coerenza con le azioni programmate dall’amministrazione per affrontare l’emergenza Covid19, il Comune di Fara in Sabina, dopo diversi appelli fatti già da metà ottobre, si è reso promotore presso i sindaci di una vasta area della Sabina di una richiesta alla Regione Lazio e alla dirigenza della Asl di Rieti di un drive-in esclusivamente dedicato a soggetti in età pediatrica da collocare nella frazione di Passo Corese – spiegano il vicesindaco del secondo Municipio della provincia, nonché assessore alla sanità, Simone Fratini - la collocazione proposta nasce dal fatto che il Comune di Fara in Sabina sia punto centrale della Sabina reatina e romana, e quindi logisticamente strategico. Ad aderire alla proposta ben 13 Comuni di diverse aree politiche, a dimostrare la fondatezza e la necessità della richiesta”.

“Siamo molto felici di questo alto numero di adesioni – aggiunge il sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo -. Questo vuol dire che c’è una reale esigenza, su questo territorio, di un drive-in pediatrico, data la vastità dell’area, i plessi scolastici presenti e i casi di positività al Covid-19 che continuano ad esserci nelle scuole. Un drive-in dedicato a questo ci permetterebbe una più attenta e corretta gestione dell’emergenza a favore dell’intero territorio. Inoltre in questa fase non possiamo non avere una attenzione particolare verso i bambini e le famiglie per quello che stanno attraversando, rendendo tutto il meno traumatico possibile per i bambini, con un drive-in che abbia metodologia e personale dedicato. Ringraziamo tutti i Sindaci che con noi hanno fatto questa richiesta, fiduciosi in una risposta positiva da parte della Regione Lazio, per dare un servizio importante per i più piccoli del territorio”.