Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Monterotondo, pronto il progetto definitivo per la caserma della Guardia di Finanza

  • a
  • a
  • a

Che fine ha fatto la Caserma della Guardia di Finanza che si sarebbe dovuta realizzare nel centro storico di Monterotondo, in Via Garibaldi, entro giugno 2020?

Lo ha chiesto il consigliere di Monterotondo Bene Comune Simone Di Ventura nel corso dell’ultimo consiglio comunale. L’11 marzo scorso, con voto unanime, approvata l’autorizzazione alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la ristrutturazione, l’adeguamento, l’efficientamento energetico e la messa a norma dell’immobile ex Asl di proprietà del Comune di Monterotondo in via Garibaldi, ai fini dell’utilizzo, in regime di comodato d’uso gratuito, da parte del Comando provinciale della Guardia di Finanza.

Si parla di un investimento di 800 mila euro, in parte finanziato dalla Regione ed in parte dalla Guardia di Finanza. Peccato che ad oggi i lavori non siano neanche iniziati.

Abbiamo ricevuto una nota, il 30 settembre dal Comando Regionale della Guardia di Finanza, indirizzata a noi e alla Regione Lazio – ha spiegato il sindaco Riccardo Varone - dove ci comunicano che in relazione ad uno scambio di note intercorso sia con il Comando della Compagnia e sia con la Regione Lazio, il Comando Generale Della Guardia Di Finanza ha espresso parere favorevole al progetto esecutivo”.

Varone ha voluto poi ribadire che “la progettazione esecutiva è interamente in carico alla Regione Lazio. Noi siamo stati coinvolti per una serie di pareri, soprattutto per il fatto che l’immobile si trova nel Centro Storico. Si è in attesa del progetto esecutivo della Regione”.

Intanto il progetto originale è stato modificato. Nell’immobile non verranno realizzati solo gli uffici: sono previsti, al terzo piano, anche alloggi per i finanzieri.

Ed i tempi per la consegna dei lavori? “Una tempistica esatta per l’inizio dei lavori non la sappiamo dare – ha ammesso il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone - abbiamo chiesto agli uffici della Regione Lazio ma ancora non ci hanno risposto”. Un primo passo importante per ora è stato compiuto