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Rieti, tamponi nelle scuole. La Asl cerca infermieri

Paola Corradini
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Pubblicato il 6 novembre scorso, dalla direzione aziendale, il bando interno per infermieri disponibili a prestare attività di esecuzione di tamponi naso-faringei per i servizi educativi in considerazione della urgenti necessità derivanti dall’emergenza sanitaria Covid19. Potranno presentare domanda i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato e indeterminato e full time. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata a domani ma verranno accettate fino all'11 novembre se quelle pervenute lunedì non saranno sufficienti per il completo espletamento del servizio richiesto. Quindi, dopo l'attivazione, a settembre, dell'Equipe antiCovid per le scuole con medici, tecnici e infermieri al servizio di alunni e operatori scolastici che la Asl di Rieti aveva destinato alla sicurezza in caso di soggetti positivi, alunni o operatori scolastici, arriva ora, con la risalita dei contagi e l'arrivo della Dad per tutte le scuole, escluse prime medie, elementari, asili nido e scuole dell'infanzia, la ricerca di personale che esegua tamponi all’interno delle strutture scolastiche. E' una corsa contro il tempo che vede la direzione della Asl di Rieti cercare di reclutare chi vada a coprire buchi in un momento in cui la pandemia corre più veloce di carte e burocrazia. Si cercano infatti, anche tra personale di altri reparti, dipendenti che, durante il fine settimana, dovrebbero gestire il monitoraggio telefonico dei pazienti in quarantena, sia positivi che asintomatici. Come pure si lavora all'allestimento di nuovi posti letto dopo l'ordinanza del 5 novembre, a firma del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti sulla Fase VIII dell’emergenza Covid-19 e la ridefinizione della rete ospedaliera regionale. Quindi anche al De Lellis, entro domani, dovrà essere pronto un nuovo piano che prevede 85 posti letto per pazienti Covid 19. “Le aree – come da ordinanza - dovranno essere individuate dalla direzione sanitaria”. “Il quadro epidemiologico dell’infezione da SARS-CoV-2 nella Regione Lazio – sottolinea Zingaretti - mostra una rapida ascesa della curva epidemica. Da qui la necessità di posti letto che dovranno essere organizzati entro una settimana”. Ad oggi l'ospedale di Rieti ha i letti quasi tutti occupati sia in Rianimazione, 11 posti, che nei reparti Covid 1, 11 posti, Covid 2, 14 posti e Malattie infettive 12 posti arrivando a circa a 50 posti tanto che sono molti i pazienti a rimanere qualche volta in attesa nella “bolla” al pronto soccorso. Anche Rieti si registra un incremento dei ricoveri dei pazienti affetti da Covid-19 ed è chiaro quindi che l'azienda stia lavorando per potenziare il De Lellis. Esiste la possibilità di trasformare Medinef in reparto Covid, ma rimane sempre il problema che potrebbe ospitare soltanto 18 posti letto arrivando a 68. Ne mancherebbero ancora 16 per raggiungere il numero richiesto dalla Regione. E il tempo che rimane non è poi tanto.