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Coronavirus, la Asl di Rieti cerca una struttura per ospitare un centro Covid

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Luigi Spaghetti
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I positivi al virus in provincia di Rieti hanno superato quota 213. Un dato preoccupante che non si verificava dallo scorso mese di aprile quando i contagiati avevano raggiunto più o meno lo stesso numero ma in una situazione ben diversa anche se attualmente il trend è in costante salita ormai da diverse settimane. Tanto basta per ricordare a tutti, al netto delle polemiche tra i favorevoli e i contrari all’uso delle mascherine, che l’emergenza sanitaria non è mai finita. Anzi, come detto, nelle ultime settimane il virus sembra aver ripreso vigore. E proprio per fronteggiare al meglio la seconda ondata di contagi l’Asl di Rieti sta cercando una struttura sul territorio da trasformare in centro Covid e in grado di accogliere i pazienti Covid-positivi non solo reatini con vari gradi di sintomatologia. Un passo necessario per fronteggiare l’emergenza e soprattutto cercare di alleggerire il numero di ricoveri all’ospedale De Lellis anche se al momento la situazione è assolutamente sotto controllo. Come detto la Asl reatina si è rivolta ad associazioni, enti e privati per individuare una struttura idonea da riconvertire in un ospedale Covid. Ad oggi al De Lellis sono attivi 27 posti letto Covid a pressione negativa: 14 presso l’Unità di malattie infettive, 11 presso il reparto dedicato, al quarto piano del nosocomio e 2 presso l’Unità di Terapia intensiva.

DRIVE IN COVID  E’ attivo un sistema organizzativo di sicurezza per eseguire agevolmente il tampone nasofaringeo nei soggetti in età pediatrica che dovessero presentare una sintomatologia orientativa per Covid. Il sistema è stato predisposto presso il drive-in della Asl, in via del Terminillo 42, con orario 15–18. Contestualmente, in considerazione dell’evoluzione del quadro epidemiologico, è stato avviato anche un ‘Percorso Fast’ per le persone con fragilità, mentre per le persone impossibilitate a raggiungere il drive-in, è attivo già da tempo, un servizio domiciliare curato dagli operatori del Servizio di igiene pubblica aziendale e del servizio di assistenza proattiva infermieristica Api.

SCUOLE  E’ salito a 6 il numero dei contagiati all'interno delle scuole superiori cittadine. Dopo cinque casi all'istituto economico “Luigi di Savoia”, stavolta si tratta dell'istituto “Rosatelli”, dove si è registrato un primo caso di positività e una classe è stata posta in quarantena con la didattica a distanza.