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Paura a Capena, secondo incendio doloso in 10 giorni. A fuoco l'azienda agricola Di Pietro

Paolo Giomi
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Dalla preoccupazione alla paura, all’angoscia. E’ quello che vivono, nelle ultime ore, gli operatori economici di Capena, dopo il secondo incendio doloso nell’arco di dieci giorni che ha coinvolto una storica attività del territorio. Dopo il panificio Francellini di località Santa Marta, aperto il primo luglio scorso e costretto a chiudere momentaneamente per i danni subiti da un rogo doloso – sull’episodio indaga la Procura della Repubblica di Tivoli -, nelle ore scorse ignoti hanno appiccato il fuoco nei terreni dell’Università agraria gestiti dalla storica azienda agricola della famiglia Di Pietro, in località Macchie, mandando in cenere circa 200 rotoballe, danneggiando anche alcune strutture del maneggio vicino ai terreni. Ad annunciare, e denunciare, l’accaduto è la stessa famiglia capitana da Umberto Di Pietro, conosciutissima a Capena per l’elevata qualità dei suoi prodotti, dall’olio alle farine: “A pochi giorni dall’ultimo atto, siamo noi le vittime dell’ennesimo atto doloso – si legge in uno dei profili Facebook dell’attività di famiglia – anche questa volta chi fa le cose meglio degli altri, chi vive nella correttezza e nella legalità, chi dà lustro a un paese con produzioni d'eccellenza arreca fastidio”. A intervenire sull’episodio il Comune di Capena: “Un incendio ha bruciato oltre 200 rotoli di fieno alla periferia di Capena, su terreni dell’Università agraria assegnati in quota a un cittadino del luogo e su una proprietà adiacente ad esso, su cui insiste un maneggio, producendo anche altri danni. Le forze dell’ordine stanno indagando per chiarire la modalità con cui si è sviluppato il fuoco, che viste le condizioni meteo degli ultimi giorni lascia presumere un’origine dolosa. Ci auguriamo che l’autore venga individuato immediatamente, mentre l’amministrazione comunale esprime solidarietà sia alla famiglia Di Pietro, proprietaria del fieno e di un’azienda agroalimentare di ottimo livello, che alla proprietaria del maneggio. Purtroppo questo episodio si aggiunge, a pochi giorni di distanza, all’incendio doloso all’attività commerciale Francellini, sulla via Tiberina. L’amministrazione comunale - che ha chiesto nei giorni scorsi alla Prefettura e alle forze dell’ordine un’azione energica sul nostro territorio e su quello limitrofo al fine di combattere e stroncare attività criminose che destano notevole preoccupazione nell’intera comunità - ribadisce che Capena reagirà compatta ad ogni intimidazione criminosa”. Anche su questo incendio indaga la magistratura di Tivoli.