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Fara in Sabina elezioni comunali, dimissioni in vista per i consiglieri eletti da Fara Merita

Paolo Giomi
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 Articolo 1 è pronto a mettere le mani sull’intero gruppo consiliare di minoranza. La notizia non è ancora ufficiale, e viaggia nei canoni delle cosiddette “voci di corridoio”, ma secondo tante, tantissime persone più o meno vicine alla coalizione che ha sostenuto il candidato sindaco Vincenzo Mazzeo, il quadro dei 3 seggi di minoranza conquistati dal risultato elettorale della coalizione “Fara Merita” sarebbe pronto ad essere stravolto, rispetto a quando decretato dal voto popolare, in favore di una autentica prova muscolare – che non avrebbe precedenti nella storia recente del Comune di Fara Sabina – a sostegno del gruppo politico che sostiene direttamente Mazzeo. 
 
Secondo quanto il Corriere di Rieti ha potuto apprendere, infatti, i neoeletti consiglieri comunali Franco Cipriani – primo degli eletti nella lista Fara Merita con 378 preferenze personali – e Lara Scipioni – seconda degli eletti con 280 preferenze – sarebbero pronti a dimettersi per far entrare in consiglio, rispettivamente, Mabel Moretti (239 voti, prima degli esclusi al momento) e Carlo Desideri (secondo degli esclusi con 223 voti), e costituire così un “blocco unico “ nei banchi dell’opposizione guidato direttamente da Vincenzo Mazzeo, dal momento che sia Mabel Moretti – candidata di Articolo 1 fortemente sostenuta dall’ex consigliere regionale Mario Perilli, ndr – sia Carlo Desideri, sono candidati scelti in prima persona direttamente da Vincenzo Mazzeo. E sarebbe stato proprio lo stesso Mazzeo, secondo indiscrezioni, a chiedere ai suoi due candidati più votati dal popolo, a chiedere di fare un passo indietro. Un dato che, se confermato, da una parte, rafforzerebbe non poco la posizione del candidato sindaco in consiglio comunale, mentre dall’altra estrometterebbe dal consiglio comunale tutte le altre forze politiche. Tenendo fuori da ogni decisione che conta soprattutto il Partito democratico, il grande sconfitto nella coalizione di centrosinistra, e in attesa di conoscere il suo futuro anche per quanto riguarda una dirigenza locale più che mai in bilico.