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Covid, studente positivo e classe di Monterotondo in quarantena

Matteo Torrioli
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Al terzo giorno di scuola è arrivato il primo positivo. Nella mattinata di ieri, uno studente che frequenta l’istituto comprensivo Espazia di Monterotondo, è risultato positivo al coronavirus. L’alunno, che frequenterebbe la scuola media, secondo quanto si apprende, si sarebbe recato a scuola salvo poi non sentirsi bene. Appena comunicato il malessere ai docenti, la Asl ha fatto scattare i controlli del caso e lo studente, come detto, è risultato positivo al covid.
Secondo quanto prevedono i protocolli sanitari, l’intera classe frequentata dallo studente è stata messa in isolamento così come le famiglie dei compagni. Nei prossimi giorni sarà la Asl a valutare se procedere con i tamponi anche nei confronti di questi ultimi e dei loro genitori.
“Ho ricevuto una comunicazione dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Espazia, di un caso positivo di un alunno della scuola - ha fatto sapere il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone - la positività non è ad oggi riconducibile in alcun modo ad un contagio avvenuto all'interno della scuola eretina. Al giovane studente vanno ovviamente i miei auguri di pronta guarigione. I protocolli sanitari previsti dal Ministero della Pubblica Istruzione sono stati già attivati dalla Scuola, che in accordo con la Asl Rm5, ha comunicato all'intera classe di rimanere a casa e ha avvisato le famiglie interessate, chiedendo anche di monitorare l'eventuale sintomatologia dei bambini/e”. 
L’istituto comprensivo Espazia, nella sua sede centrale, ospita classi dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. In generale quella di ieri è stata una giornata difficile per le scuole monterotondesi. Al liceo Peano è andata in scena una protesta da parte, probabilmente, di alcuni studenti dell’istituto. Quando gli alunni si sono presentati per l’ingresso in aula, fuori dal cancello del liceo hanno trovato uno striscione che recitava “Quinti in presenza, primini a distanza” firmato “Revolution”, una chiara protesta contro la didattica a distanza prevista per alcune classi. Non solo. I cancelli sono stati chiusi con dei lucchetti, costringendo così la dirigente scolastica a chiamare i Carabinieri di Monterotondo per denunciare l’accaduto.