Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Scuole, Regione Lazio conferma riapertura il 14 settembre. Il sindaco di Forano Marco Cortella: "Decisione miope"

Paolo Giomi
  • a
  • a
  • a

Nonostante le richieste pressoché unanimi degli oltre cento sindaci che hanno preso parte all’incontro con i delegati della Regione Lazio sul delicato tema della riapertura delle scuole, e cioè quelle di posticipare al 24 settembre la ripresa delle lezioni, la Regione ha ribadito, dal canto suo, la decisione di far suonare le prime campanelle al 14 settembre, dando però facoltà agli stessi sindaci di poter intervenire in autonomia con delle ordinanze, e mettendo sul piatto fondi per le sanificazioni dei plessi. 

Decisione, quest’ultima, che non è affatto piaciuta agli amministratori locali, indipendentemente dalle appartenenze politiche. 

E se da una parte qualche sindaco cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, dall’altra qualche primo cittadino parla di grande delusione. "Cogliamo con favore l’apertura della regione relativa ad un supporto economico sulle sanificazioni, anche se attendiamo di capire di che tenore sia - ha commentato il sindaco di Monterotondo e presidente di Anci Lazio, Riccardo Varone - spero che lo strumento dell’ordinanza per posporre l’avvio dell’anno scolastico venga utilizzato dai miei colleghi solo in casi di effettiva necessità, un valanga di provvedimenti in questo senso provocherebbe una serie di criticità in tutti i territori della regione, soprattutto in quei comuni che hanno al loro interno plessi scolastici che servono anche i comuni limitrofi“.

Durissimo, invece, il commento del sindaco di Forano, Marco Cortella, da sempre politicamente vicino e sostenitore del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Con Anci Lazio avevamo già presentato una nota formale alla Regione Lazio per spostare la riapertura delle scuole, vista la competenza regionale e non comunale, al 24 settembre 2020, ossia dopo il turno elettorale referendario ed amministrativo - scrive Cortella sulla sua pagina Facebook istituzionale - la richiesta, peraltro condivisa all'unanimità dai comuni e da moltissimi dirigenti scolastici e famiglie, aveva ad oggetto le difficoltà sia dei comuni che soprattutto delle scuole per assenza docenti e personale ata, riguardo il trasporto, i lavori edili nelle scuole ancora in molti comuni non conclusi ed il trasporto scolastico. alla conferenza oltre al sottoscritto, sono intervenuti il sindaco di Cittaducale (Leonardo Ranalli, ndr) e molti altri sindaci. l'unico ed oggettivo tema di riflessione è stato quello della richiesta di slittamento della riapertura al 24 settembre 2020, che può decidere solo la Regione. La conclusione della regione, per la quale ancora non riesco a scrollarmi di dosso la delusione e lo sgomento - tuona Cortella - è stata quella dell'assoluta non volontà di ascolto dimostrata nei confronti delle oggettive ed argomentate  istanze dei sindaci, mai come un questo caso uniti nel chiedere lo slittamento dell'apertura, e l'incomprensilibe autogol che la regione stessa ha compiuto, da ogni punto di vista. quindi, a meno di miracoli, le scuole nella regione lazio riapriranno il 14 settembre 2020. resto allibito e deluso da questa miopia nei confronti delle comunità e dei comuni, lungimiranti e con una visione al futuro. ringrazio comunque Anci Lazio ed il suo presidente Riccardo Varone sindaco di Monterotondo per averci provato”.

paol giomi