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Scuole, a Rieti non mancano solo le aule ma anche i prof

Laura Varone
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Non sono solo gli spazi a mancare per l’imminente avvio dell’anno scolastico 2020/2021 ma anche i docenti. Anzitutto quelli di sostegno. I posti disponibili in organico di fatto sul sostegno sono in totale 190 di cui 31 nella scuola dell’infanzia, 79 nella primaria, 18 nella scuola secondaria di primo grado e 62 in quella di secondo grado ma non è detto che tutti quelli che andranno a ricoprire tali posti siano in possesso della specializzazione. A pochi giorni dalla ripresa delle attività scolastiche in programma dal primo settembre per il mondo della scuola si fanno i conti con i 215 posti totali da coprire. Escludendo il sostegno, per i posti comuni in organico di fatto ci sono 2 cattedre per l’infanzia, 6 per la primaria, 5 per la secondaria di primo grado e 12 per la secondaria di secondo grado. Per non parlare poi delle ore residue, ossia spezzoni che i docenti supplenti andranno a coprire, sperando di metterne insieme più possibile e su sedi vicine. Per quanto riguarda le lingue straniere nelle scuole medie per esempio ci sono 42 ore da assegnare su inglese, 38 su spagnolo e 24 su francese. 41 ore nella classe di concorso A022 (italiano,storia e geografia) 57 nella A028 (matematica e scienze) e 52 nella A060 (tecnologia) solo per citare alcune criticità. Le chiamate dei docenti precari di prima e seconda fascia avverrà dalle nuove graduatorie provinciali per le supplenze (Gps)

Per quanto riguarda invece il personale Ata, ossia collaboratori, assistenti amministrativi e assistenti tecnici nella provincia di Rieti le immissioni in ruolo sono state 24: 16 nella prima categoria, 8 complessivamente nelle altre due.

Per quanto riguarda i collaboratori, ossia coloro che una volta venivano chiamati bidelli, l’Ipsseoa Costaggini avrà 6 immissioni in ruolo, 3 il Rocci a Passo Corese, 3 Torricella in sabina mentre gli altri andranno rispettivamente a Magliano, Rieti, Torri e Passo Corese.

Insomma a pochi giorni ormai dal ritorno a scuola (martedì inizieranno in molte scuole i corsi di recupero) i dubbi e le perplessità sulla riapertura delle scuole sono molteplici, sia per la mancanza di spazi e quindi per l’avvio con la didattica a distanza per alcuni istituti, sia per l’applicazione delle misure di prevenzione da adottare per una ripartenza senza rischi. “Il nuovo anno scolastico - conferma, Luciano Isceri dello Snals - al di là dei proclami si presenta con un’ampia concentrazione di carenze. Non c’è chiarezza su queste presunte immissioni in ruolo dei professori. Il problema investe anche i dirigenti scolastici: a Contigliano, Poggio Moiano e a Passo Corese i ruoli sono ancora vacanti mentre a Leonessa, Amatrice, Petrella Salto, Antrodoco, Cittaducale, Montasola/Casperia, Magliano e al Luigi Savoia di Rieti c’è la reggenza. La speranza è che i problemi possano essere risolti in tempo utile ma al momento attuale non ci sono i presupposti”.