Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, due nuovi positivi. Nell'ex zona rossa di Nerola torna la paura

Paolo Giomi
  • a
  • a
  • a

Due nuovi positivi al Coronavirus. E torna la paura nel piccolo paese sabino, Nerola, che nei giorni a cavallo tra marzo e aprile scorsi è stato decretato “zona rossa” dalla Regione Lazio ed è stato blindato per oltre due settimane per via del focolaio scoppiato nella casa di riposo “Maria Immacolata”.

Una situazione del tutto diversa rispetto a quella esplosa nella piena emergenza sanitaria nazionale, ma che comunque riporta al livello più alto l’asticella d’allarme sul territorio. Tanto che, nel rendere pubblica la presenza di due casi positivi al Covid-19 in auto-isolamento – e quindi ad uno stadio inferiore, nella scala del protocollo d’emergenza, a quello della quarantena, quindi nulla di eccezionale -, la sindaca di Nerola, Sabina Granieri, rinnova ancora una volta la massima attenzione e il massimo rispetto delle prescrizioni normative ai suoi concittadini.

“Devo con dispiacere comunicare che, come da comunicazione Asl Roma 5, pervenuta oggi (ieri, ndr) a Nerola, abbiamo due casi in isolamento per Covid-19 – scrive su Facebook la pagina ufficiale del Comune di Nerola, a firma del sindaco Granieri - come vedete non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Cerchiamo di attuare comportamenti responsabili, per evitare il ripetersi di quello che abbiamo passato. Massima attenzione quindi. Confido nel senso di responsabilità di tutti”.

Il riferimento è proprio ai giorni di “chiusura” della zona rossa, in cui Nerola ha sofferto e non poco l’isolamento decretato dalla massima emergenza, con ricadute anche pesanti per la già sofferente economia locale.

I due soggetti, da quanto si apprende, sono due persone straniere non collegate a link già individuati sul territorio, ma che verosimilmente hanno contratto il virus nel corso di un viaggio tenuto di recente. Già nei giorni scorsi, con numerosi appelli e messaggi pubblici (nonché con segnalazioni alle forze dell’ordine), la sindaca Granieri aveva esortato le autorità locali a maggiori controlli sui flussi da e per il territorio di Nerola, soprattutto quelli di persone legate ai territori divenuti di nuovo focolaio con la nuova emergenza di queste settimane.

Ora, con il ritorno dei positivi nel comune sabino che fu zona rossa, il livello di guardia è di nuovo al massimo. Così come le attenzioni dell’amministrazione locale e di quella regionale.