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Fara Sabina elezioni comunali, si infrange ancora contro il muro il tentativo di unire le due anime del centrosinistra

Paolo Giomi
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Svanito anche l’ultimo, concitato tentativo di riunificare progetti (e liste elettorali), per il centrosinistra di Fara Sabina si prospetta una nuova “corsa a due” in vista dell’appuntamento con le urne del 20 e del 21 settembre.

Ci vorrebbe un miracolo, infatti, per riavvicinare le posizioni della coalizione “Fara Merita” e dell’associazione civica “Il Ponte”, che nella giornata di giovedì 13 agosto, in un acceso botta e risposta, si sono incontrati-scontrati forse per l’ultima volta, sancendo la definitiva spaccatura tra le due anime della sinistra locale.

La prima a lanciare una botta è stata Daniela Simonetti, candidata sindaco de “Il Ponte”, che rivolge un ultimo appello all’unità: “Giovedì 6 agosto partecipo ad un tavolo di confronto, convocato dai quadri nazionali e regionali del Pd – scrive la Simonetti – in cui sono presenti anche i 5 Stelle nazionali e locali, e Paolo Spaziani, in rappresentanza di Fara Merita. Sabato 8 troviamo la sintesi di un'intesa che mette insieme tutte le sensibilità e amplia arricchendo il progetto del Ponte da tutti in quel tavolo considerato valido. Lunedì sera la notizia letta sulla stampa di un'ulteriore candidatura di Vincenzo Mazzeo, su cui converge solo Fara Merita. Il Ponte ed io siamo rimasti lì e da lì faccio un appello perché si torni a quella soluzione. Prevalga il buon senso, il senso di responsabilità verso Fara e la sua comunità e non lo spirito di conservazione di chi ha fatto il suo tempo. Abbiamo la possibilità di costruire una nuova stagione in cui possano essere protagoniste davvero tutte le sensibilità che vogliono il bene del nostro territorio”.

La replica di Roberto Giorgi di Fara Merita, non si fa aspettare. “Apprezziamo il tentativo, seppur in extremis, da parte de il Ponte, di arrivare ad una Lista unitaria del centrosinistra – scrive il referente di Sinistra Italiana. Questo dopo svariati tentativi andati a vuoto e la volontà di ricerca di un civismo estremo da parte dei vertici della lista civica. Sabato, preso atto della mancata convergenza programmatica tra il Ponte e gli altri interlocutori, compresi i 5 Stelle, la coalizione Fara Merita ha scelto l'opzione politica, dichiarando il ruolo dei partiti non abdicabile ed il candidato sindaco espressione dei partiti. Nella stessa sede è stata ribadita la volontà di allargarsi alla società civile e all'associazionismo, per cui, chi vuole, può ancora confluire nella coalizione”.

Parafrasando, o la Simonetti e il Ponte sottostanno alla candidatura di Mazzeo, oppure la porta del dialogo si chiude in maniera definitiva.