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Scuola, a Rieti mancano ancora 40 aule. Via all'adeguamento della palestra del liceo Jucci

Luigi Spaghetti
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All’appello mancano ancora quaranta aule. Anche la Provincia di Rieti, così come fatto dal Comune, sta accelerando per non arrivare impreparati al 14 settembre, data di inizio del nuovo anno scolastico. Un anno scolastico che già si presentava problematico per via della carenza degli edifici pubblici ad uso scolastico di proprietà e competenza dell’amministrazione provinciale e che l’emergenza Covid ha reso ancora più problematico.

Proprio in queste ore Palazzo d’Oltre Velino ha approvato in sede di Bilancio 540 mila euro per interventi sulle scuole per misure anti contagio e 500 mila euro per l’adeguamento della palestra del liceo Scientifico Carlo Jucci di via San Francesco.

Ad annuciarlo è stato il presidente Mariano Calisse prima di staccare la spina per un breve periodo di vacanze. Si preannuncia invece una estate infuocata quella della consigliera con delega alla scuola, Claudia Chiarinelli.

La settimana successiva al Ferragosto prenderanno il via i lavori di edilizia leggera per trovare gli spazi all’interno degli istituti superiori ma per ora non si è riusciti a trovare nuovi edifici in grado di garantire le 40 aule ancora mancanti. Le manifestazioni di interesse avviate dalla Provincia per reperire altri immobili non hanno sortito gli effetti sperati perché fanno sapere da palazzo d’Oltre Velino “quelle arrivate (in tutto 8) non presentavano i requisiti richiesti nel bando di manifestazione a causa della vulnerabilità sismica”. L’unica presa in considerazione sarebbe una porzione dell’immobile dell’Ex Bosi al nucleo industriale che dovrebbe avere tutte le certificazioni a norma avendo già ospitato in passato alcuni istituti superiori dopo il sisma del 2016. Venerdì intanto si chiuderanno anche le manifestazioni di interesse chieste in Sabina dall’Aldo Moro e dal Rocci di Passo Corese mentre per il Convitto dell’Alberghiero è arrivata una sola proposta che dovrà essere valutata attentamente.

Dal 24 agosto intanto partiranno i lavori di edilizia leggera per suddividere gli spazi e modificare i perimetri. Lavori che rischiano di non essere conclusi in tempo anche se resta l’impegno della Provincia di far trovare tutto pronto per il 14 settembre, connessioni internet potenziate comprese.