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Borgorose, via dei Colli liberata dai rifiuti. Il sindaco Calisse: "Non siamo più il comune della discarica" | FOTO

Francesca Sammarco
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“Il nostro era conosciuto come il comune della discarica, oggi con la bonifica di via dei Colli (o delle Vallicelle a seconda delle consuetudini) ci riprendiamo la nostra dignità e d’ora in poi dobbiamo mantenerla”. Il sindaco di Borgorose, Mariano Calisse, parla ai suoi concittadini con orgoglio, ma allo stesso tempo lancia un forte monito: “Non deve succedere mai più che una strada bella come questa (per alcuni cittadini era addirittura definita ‘il corso del paese’, dove passeggiare nel verde, andare in bicicletta, pur essendo fuori dal centro abitato) torni ad essere una discarica. Da quando sono sindaco (2013) abbiamo fatto diverse inaugurazioni, ma questa è quella che a cui tengo di più e voglio essere ricordato per questo. Non è stato semplice, ma ce l’abbiamo fatta, grazie anche a 100 mila euro che la raccolta differenziata ci ha fatto risparmiare, quindi è anche opera di tutti voi e dovete vigilare, collaborare ed essere orgogliosi come me di questo risultato. Non vogliamo ricercare le colpe di tutti questi anni - aggiunge - ma guardare al futuro in cui l’ambiente è alla base di tutto”. Non è stato facile separare i rifiuti che sommergevano la strada e la vegetazione da oltre venti anni. “Ringrazio la ditta Morgante che gestisce la raccolta differenziata, il tecnico provinciale Sandro Orlando per il progetto (sulla strada è competente anche la Provincia), la ditta Scafati di Sant’Anatolia, la Riserva Montagne della Duchessa che ha offerto il rinfresco e le magliette, grazie a Luca Tortora per l’impianto stereo e la musica, l’associazione di protezione civile dei Carabinieri che ha controllato il rispetto delle norme di sicurezza e il distanziamento”.

 

Ed ecco i numeri di via dei Colli: sono stati raccolti 230 quintali di calcinacci, 40 quintali di guaine (che negli anni si erano interrate), 100 televisori, 50 frigoriferi, 60 quintali di materiali vari fra cui divani e poltrone, sono stati riempiti 6 container di rifiuti ingombranti, fra cui spiccavano i giocattoli dei bambini, 70 quintali di pneumatici, 8 metri cubi di eternit sminuzzato, 60 quintali di arredi in disuso, 50 quintali circa di legna”. Entro la fine dell’anno Calisse conta di finanziare come Provincia la pista ciclabile, l’illuminazione, videocamere che si aggiungono alle fototrappole già installate. “La pista ciclabile si ricongiungerà a quella esistente su via Marsicana - conclude- e si potrà arrivare fino al centro di Corvaro”.