Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Emergenza acqua a Rieti, Uil: "Trina si dimetta da Aps"

  • a
  • a
  • a

RIETI I problemi idrici che stanno colpendo la provincia infiammano anche la vita politica. Il segretario Uil Alberto Paolucci chede le dimissioni di Maurizio Trina dalla presidenza di Aps. “Serve un nuovo management per la società”. Il segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina Romana e Marco Palmerini, dirigente sindacale Uil delegato e responsabile delle partecipate reatine affondano.“A fronte delle smisurate risorse idriche del nostro territorio, Aps non ha offerto alcun segno di discontinuità con il passato, anzi. Se in precedenza avevamo assistito a una gestione a dir poco risibile, oggi neanche si riesce a soddisfare le elementari esigenze di fabbisogno delle popolazioni residenti in alcune aree del nostro territorio: da Girgenti a Sant’Elia, da Castelnuovo di Farfa a Salisano, è un costante lievitare di segnalazioni di rubinetti a secco. Pare quasi di trovarsi nel deserto del Sahara, quando al contrario galleggiamo sul più importante bacino di oro blu dell’Europa occidentale”. Il sindacato va oltre. “Al di là del libro dei sogni di Aps che minimizza le criticità, apre sportelli, parla di futuro e non perde occasione per sostenere che tutto va bene - spiegano gli esponenti sindacali - la realtà di tutti i giorni è fatta di bollette salate per assetati cittadini. Questo accade oltre che per le tariffe lievitate, anche perché gli importi sono fatturati sulla base di algoritmi che esonerano in molti casi l’azienda dalla lettura dei contatori. C’è poi altro. Negli ermetici annunci di Acqua pubblica Sabina sembrerebbero in previsione consistenti investimenti, non meglio precisati, per circa 50milioni di euro oltre al completamento del piano di acquisizione dei vari servizi”.