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Magliano Sabina, sulla Tari si profila lo scontro in Consiglio comunale

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Questa volta maggioranza e opposizione non hanno aspettato nemmeno di sedersi intorno al tavolo dell'aula consiliare di Palazzo Vannicelli. La polemica è scoppiata prima. Ad accendere la miccia è stato Riccardo Corsetto, capogruppo del gruppo di opposizione della Lega, che, letto l'ordine del giorno della seduta di sabato - l'approvazione del rendiconto 2019 - ha protestato per l'assenza di una mozione presentata dalla Lega nei giorni del lockdown e che già nell'ultima tumultuosa seduta dell'assise comunale era stata oggetto di un aspro scontro con il sindaco. Il Consiglio è convocato per le 18.30 di sabato. Questa volta, a differenza dell'ultimo, non sarà a porte chiuse. Ma il pubblico potrà entrare solo dopo la misurazione della febbre e dovrà indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. Considerando le temperature di questi giorni, c'è da scommettere che non ci sarà calca all'ingresso. Eppure a mettere un po' di pepe a questa seduta agostana ci pensa lo scontro tra maggioranza e opposizione sulla mozione, targata Lega, per cancellare la Tari e la tassa di occupazione suolo pubblico alle attività colpite dalla chiusura forzata dei mesi scorsi. La Lega propone una moratoria di 6 mesi. Corsetto ha scritto al presidente del Consiglio Antonello Ruggeri che già nelle prossime ore cercherà di chiarire quanto accaduto. I documenti non sono stati trasmessi alla presidenza. "Già lunedì (oggi per chi legge) procederemo all'eventuale integrazione dell'ordine del giorno", assicura Ruggeri. Corsetto aveva intimato di inserire la mozione ed era pronto anche a rivolgersi al prefetto. Non servirà, almeno da quanto trapela da Palazzo Vannicelli. Tuttavia l'uscita della Lega ha riacceso il fuoco che covava sotto le ceneri dall'ultima seduta del Consiglio. La maggioranza, da quello che trapela, è pronta a rispondere con gli stessi argomenti di un mese e mezzo fa. La tassa di occupazione di suolo pubblico è stata di fatto cancellata dal Governo, mentre per la Tari le attività che sono state bloccate hanno avuto o avranno agevolazioni. Basterà? L'impressione è di no. Il dialogo tra Falcetta e l'opposizione salviniana non c'è mai stato. A pelle i leader non si prendono e nell'ultimo mese si sono punzecchiati a più riprese su internet, tra una foto, una polemica sull'acqua marrone, video e minacce di querele. Ora la temperatura si sta nuovamente alzando in vista del Consiglio. L'ultima volta finì quasi in rissa, quantomeno verbale. Sabato ci sono le premesse per un nuovo show. E questa volta in pubblico.