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Saldi estivi, partenza a rilento a Rieti

Paola Corradini
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Al via i saldi estivi al tempo del Covid. Per i negozianti sicuramente una boccata d'ossigeno, almeno questa è la speranza, dopo il fermo a causa del lockdown che li ha costretti tenere le saracinesche abbassate. Solitamente i saldi estivi partivano il primo fine settimana di luglio ma questa volta sono stati posticipati al 1 agosto vista la ripartenza difficile a causa delle regole dettate dall'emergenza Covid. Come in quasi tutte le regioni anche i negozi cittadini hanno segnato un calo di quasi il 30% del fatturato a causa della chiusura forzata. In molti, al momento della riapertura, hanno applicato promozioni per cercare di rilanciare l'attività. Ieri finalmente i saldi che, secondo un'analisi di Confesercenti vedranno 6 italiani su 10 fare acquisti anche se il budget previsto calerà del 20% a persona passando da 146 euro a 116 euro. Ieri molti i cittadini ma meno rispeto alle attese che, nonostante il caldo, si sono mossi per le vie del centro, e non solo, per guardare e cercare i capi da acquistare. 
“E' un inizio saldi all'insegna dell'incertezza – dice Domenico Allegri dello storico negozio di abbigliamento Annamaria in via Roma – perché dopo il lockdown e lo spostamento di un'intera stagione commerciale, i saldi di agosto diventano un vero e proprio enigma. Noi commercianti cercheremo di fare il meglio per dare servizio e qualità ai nostri clienti, sperando in un segnale positivo che ci possa dare nuove energie dopo un periodo oscuro”. Si dice “molto ottimista - Gina Cervelli titolare di Tilt Abbigliamento- e vista la chiusura forzata di tre mesi ci aspettiamo un cospicuo recupero. Ne sono certa. Anche perché tanti non si sposteranno”. “Visto che quasi tutti i negozi – dice Beatrice Carosi, dell'omonimo negozio - hanno iniziato da più di un mese a fare i saldi e il momento di crisi economica che stiamo vivendo, sono poche le persone che andranno in vacanza; molti ancora lavorano in smart working e quindi non hanno bisogno di grandi cambi d'abito, perciò le aspettative non sono delle migliori. Ma come sempre dobbiamo crederci e aspetteremo i nostri clienti a braccia aperte”. E' giovane ed ha tanta voglia di fare Luca Salari proprietario di USA Store: “Siamo molto carichi e molto positivi – dice sorridendo – e inoltre per aiutare al meglio i nostri clienti abbiamo aperto anche uno store al Terminillo. Come sempre facciamo durante i saldi, ma soprattutto nei week end estivi, rimarremo aperti anche la sera”. “Ci aspettiamo – dice Monica Cortella di Classe 67 - che la gente comprenda la situazione e non chiedano ulteriori sconti. L'aspettativa è di vendere il più possibile consentendoci almeno di pagare le forniture senza ulteriori indebitamenti. Sappiamo che non ci sarà margine per questa stagione ma guardiamo all'autunno con positività. Virus permettendo”.