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Scuola, carenza di aule nel Reatino. La Provincia chiede Palazzo Ricci al vescovo

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Paola Corradini
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“Sulla prossima riapertura delle scuole stiamo affrontando da mesi una situazione veramente critica”. A scriverlo è il presidente della Provincia, Mariano Calisse, che aggiunge: “Pochi fondi e obbligatorietà di spesa dentro edifici di proprietà escludendo il finanziamento di locali in affitto, tante regole confusionarie e non certe, difficoltà nel garantire trasporti adeguati. Detto questo, stiamo comunque lavorando e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione in provincia e nella città di Rieti, comunicheremo le decisioni quando saranno sicure”. Decisioni che verranno adottate dalle parti coinvolte, soprattutto per quando riguarda la mancanza di aule per gli istituti superiori e la possibilità di utilizzare una parte dei Geometri di via Angelo Maria Ricci, che già in precedenza, durante il periodo post sisma, avevano ospitato una parte dell’istituto Pedagogico oltre ad aule e laboratori della Sabina Universitas.

Da parte sua, il presidente reggente della Sabina Universitas, Vincenzo Regnini, ha espresso tutta la sua disponibilità “a un confronto tra tutte le parti coinvolte per trovare una soluzione sia per l'università che per gli studenti delle superiori. La nota del presidente Calisse è un'apertura di confronto e ci mettiamo a disposizione senza ovviamente scelte che penalizzino il Polo Universitario”. Al lavoro da mesi anche la consigliera provinciale con delega alla scuola, Claudia Chiarinelli, che ha anche incontrato il vescovo Domenico Pompili per discutere della possibilità di utilizzare Palazzo Ricci, di proprietà della Curia, oltre a Palazzo Aluffi dove entro settembre prossimo dovrebbero essere terminati i lavori per ospitare proprio i corsi della Sabina Universitas.

“C'è la volontà da parte di tutti - sottolinea la Chiarinelli - di trovare soluzioni che come primo obiettivo diano la possibilità a tutti gli studenti di poter affrontare un anno scolastico già difficile nel migliore dei modi”. Intanto, sempre a proposito di scuole, i gruppi consiliari di RietiCittàFutura e del partito socialista sollecitano nuovamente al presidente della commissione Affari Generali (“perché in Comune non esiste né un assessorato né una commissione sulla Scuola) di convocare apposita seduta “al fine di conoscere tutte le iniziative poste in essere dalla maggioranza per garantire il rientro in sicurezza a settembre di tutti gli studenti e lavoratori degli istituti comprensivi della nostra città. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta”. “Abbiamo - aggiungono - il tema irrisolto degli oltre 200 alunni di Villa Reatina esodati al nucleo industriale e niente ci è dato sapere su quali siano i lavori di edilizia leggera che il Comune metterà in atto per rispettare le normative Covid”.