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Montalto di Castro, movida violenta. Pugno duro del Comune

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“Tolleranza zero verso chi trasgredisce le regole e non rispetta il senso civico e il prossimo”: queste le parole del vice sindaco di Montalto di Castro Luca Benni, pronunciate a seguito dell’ordinanza contro la vendita di alcolici e gli assembramenti. L’ordinanza è del 24 luglio, ma, stando ai risultati dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine nell’ultimo fine settimana, la situazione non appare migliore rispetto a sette giorni prima. Assembramenti alla Marina come se il Covid fosse ormai sconfitto. Gruppi di ragazzi e ragazze a passeggio senza alcun rispetto delle regole sul distanziamento. Poche anche le mascherine. Situazione prevedibile ma non per questo meno esplosiva. La preoccupazione di chi risiede in zona e di chi vi si trasferisce nel periodo estivo è palese e comprensibile.

L’opposizione teme che la situazione possa sfuggire di mano e denuncia abusi di alcol e di droghe. Per questo chiede al vice sindaco Benni di rendere ancora più severe le disposizioni contenute nell’ordinanza. Nello specifico, i consiglieri Emanuela Socciarelli, Marco Fedele e Francesco Corniglia chiedono di “valutare la fattibilità di imporre il divieto alle auto che accedono alla Marina di trasportare a bordo alcolici. Come sappiamo, infatti, molti giovani acquistano a buon mercato birre e super alcoolici per poi berli in prossimità del nostro litorale, trasformando il bagagliaio della macchina in bar”.

Infine, questa la proposta avanzata dall’opposizione: “Le bevande alcoliche o non alcoliche vengano somministrate in bicchieri in plastica riciclabile o carta, vietando la distribuzione di bottiglie di vetro e lattine”. Alcune di queste proposte sono già contenute nell’ordinanza a firma del vice sindaco, che prevede il divieto agli esercizi pubblici - a partire dalle 22 - di vendere e somministrare bevande sia alcoliche che analcoliche in bottiglie o bicchieri di vetro o in lattine, salvo, ovviamente, le bevande che vengono consumate all’interno dei locali; il divieto, sempre a partire dalle 22, di consumare alcolici in aree pubbliche. Insomma, le regole ci sono, il rispetto molto meno, visto, come detto, quanto accaduto anche nel fine settimana. In azione i carabinieri di Montalto di Castro, coadiuvati dai militari della compagnia di Tuscania, unitamente ai carabinieri cinofili e ai carabinieri del Nas".

Sottoposte a controllo 120 persone, 60 auto e quattro esercizi commerciali; tre giovani sono stati segnalati quali assuntori alla Prefettura di Viterbo perché trovati in possesso di cocaina, hashish e marijuana; un bar è stato sanzionato perché sprovvisto di alcolometro e infine un cittadino di origini pakistane è stato denunciato perché trovato alla guida di un auto senza patente in quanto mai conseguita ed è stato sottoposto a fermo amministrativo il mezzo. E tra appena tre giorni sarà di nuovo movida.