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Mutui truffa, l'avvocato reatino Sorgentone ottiene la sentenza dalla Ce: via ai rimborsi dei clienti

Monica Puliti
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Prima la condanna dell'Antitrust, nel 2013, di Societé Générale, Barclays, Deutsche Bank e Royal Bank of Scotland, per 1,7 miliardi di euro, per la manipolazione del tasso Euribor. Ora, a distanza di circa tre anni, la sentenza della Commissione europea che “fissa” quanto si conosceva già: il gruppo di banche internazionali ha fatto cartello manipolando, tra il 2005 e il 2008, l'indice Euribor, il parametro cui sono legati mutui, leasing e derivati, con la conseguenza di far lievitare gli interessi applicati alle rate da pagare. Una pronuncia che, tradotta in soldoni, vuole dire una montagna di denaro che gli istituti bancari multati dall'Antitrust dovranno rimborsare ai clienti per quella che si profila una frode in piena regola. Numeri da capogiro di fronte ai quali le “banche del cartello” hanno cominciato a tremare sin dalla fine del 2013 e che ora la pronuncia della Commissione europea rende di fatto “esigibili essendo, quella stessa pronuncia, vincolante per i giudici civili italiani ai quali possono rivolgersi cittadini e imprese “truffati”. Una storia venuta alla luce grazie alla tenacia di un giovane avvocato reatino, Andrea Sorgentone, trasferitosi dal 2006 in Sardegna dove si occupa di diritto bancario. Responsabile dell'associazione Sos Utenti, si è reso immediatamente conto della portata della condanna inflitta dall'Antitrust al cartello degli istituti bancari avviando una “battaglia” con la Commissione europea per ottenere la sentenza - senza la quale è difficile ottenere il risarcimento - e aprire le porte ai ricorsi. Quanto al rischio prescrizione (dopo 10 anni), tutte le persone coinvolte a loro insaputa nello scandalo Euribor potrebbero ottenere il risarcimento delle somme indebitamente versate. E' possibile infatti che la prescrizione decorra dal momento in cui si è venuti a conoscenza del danno subìto. Solo in provincia di Rieti i clienti potrebbero recuperare una somma di 41 milioni e mezzo e, considerando la media di 150mila euro per ogni mutuo, le persone interessate dovrebbero essere 4.396. Il consiglio dell'avvocato Sorgentone è di interrompere immediatamente la prescrizione scaricando gratuitamente il modello da www.sorgentone.com. Molti lo hanno già fatto e si sono rivolti a un giudice. In ballo ci sarebbero complessivamente 16 miliardi di euro.