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Elexos, ok all'accordo con Seko

Il piano prevede il riassorbimento dei 41 lavororatori in cassa integrazione

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Alla fine sorridono tutti. Lavoratori, sindacati e istituzioni. L’accordo sottoscritto da Seko al ministero con Regione Lazio e sindacati è stato approvato anche dai lavoratori Elexos. Un accordo importante che prevede la reindustrilizzazione del sito produttivo ex Schneider da parte della Seko, azienda tra le più importanti del nucleo industriale reatino e il graduale reinserimento nel sito produttivo dei 41 lavoratori in cassa integrazione.
Soddisfatto Luigi D'Antonio segretario Fiom Cgil. “Si apre una nuova pagina per le lavoratrici ed i lavoratori Elexos che dopo anni di iniziative e battaglie per difendere il posto di lavoro, posso guardare al loro futuro lavorativo in modo diverso da quello che è stato fino ad ora. È dal 2012 che stiamo difendendo il lavoro in quel sito industriale dopo che la multinazionale francese Schneider ne annuncio la chiusura. Il risultato odierno è un segnale importante anche per tutto territorio reatino, martoriato da anni da una grave crisi industriale. Se siamo arrivati a questo risultato però è grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori Elexos che insieme ai sindacati non hanno mai mollato anche quando tutto sembrava perso. È stato fondamentale anche l'interessamento della Seko allo stabilimento e l'azione di tutte le istituzione che in questi anni hanno sostenuto le battaglie e le rivendicazioni dei lavoratori. Adesso è il momento di ricostruire, le basi ci sono tutte, bisogna solo completare il percorso che oggi abbiamo avviato. Alle istituzioni e ai sindacati spetta ora il compito di monitorare l'accordo e far si che si creino le condizioni per completare il prima possibile la rioccupazione dei 41 lavoratori Elexos oggi in cassa integrazione”.
Sorride anche l’assessore al Lavoro della Regione Claudio Di Berardino. “Reindustrializzazione e riassunzione dei lavoratori. È questo l'esito del tavolo convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Elexos-Schneider, vicenda che la Regione Lazio segue in prima linea da anni con grande attenzione. L'accordo è stato reso possibile grazie all'interesse manifestato dalla società Seko, azienda solida e già operante nell'area reatina, sul sito ex Schneider che prevede un piano industriale che garantisce la reindustrializzazione e il riassorbimento dei dipendenti oggi in cassa integrazione, attraverso un reimpiego da effettuarsi in modo scaglionato dalla società, con i primi 12 lavoratori da riassumere a dicembre 2020, altri 12 entro dicembre 2021 e i restanti entro maggio 2023 con una prelazione delle assunzioni”. Segnale importante per Rieti e la provincia. In un momento estremamente difficile c’è chi come la Seko crede e investe ancora su questo territorio.