Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Borgorose, il consuntivo si chiude con un avanzo di oltre 700 mila euro

Francesca Sammarco
  • a
  • a
  • a

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2019, illustrato dall’assessore Diego Federici. Cassa e residui attivi, al netto dei residui passivi, mostrano un avanzo di amministrazione di 1 milione 36mila euro. Sottraendo il fondo pluriennale vincolato (come prevede il bilancio armonizzato) la somma nella piena disponibilità è pari a 752 mila euro. Non ci sono debiti fuori bilancio e quest’anno verrà saldata l’ultima rata di un debito contratto quattro anni fa, non sono stati accesi mutui, non è stato fatto ricorso ad anticipazioni di cassa. Le variazioni al bilancio di previsione sono dovute alla cancellazione di tasse comunali, Tari e occupazione di suolo pubblico per il periodo di chiusura delle attività dovute al Covid-19, buoni pasto e generi alimentari. Con il decreto rilancio e l’anticipo di liquidità del Ministero “salderemo il debito con la Regione Lazio per le bollette idriche risalente a tanti anni fa e chiuderemo per sempre gli oneri della gestione del servizio idrico” commenta il sindaco Mariano Calisse. A settembre 2019 il servizio è passato alla società Aps, che ha effettuato diversi interventi sulle condutture ma per le frazioni servite dal Cam marsicano, i problemi di carenza idrica permangono e dovrà risolverli la Regione. Con la gestione Aps le bollette sono più alte e l’indignazione dei cittadini (Fiamignano, Pescorocchiano, Borgorose) è forte. Per quanto concerne la metanizzazione di Borgorose ci sono da affrontare gli ultimi passaggi burocratici e Calisse chiede il rinvio del punto all’ordine del giorno in attesa dell’incontro del 15 luglio in cui verrà siglato l’accordo di interscambio tra Asi, Mediterranea Energia e Italgas. Per quanto riguarda la scuola, il sindaco Mariano Calisse è fortemente critico “le linee guida sono poco chiare e soprattutto siamo in ritardo con gli interventi”.