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Fara Sabina, Cuneo sfida a distanza con Basilicata: "Caduto per scelte politiche poco chiare"

Paolo Giomi
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Scelte politiche “poco chiare”, che si sono ripercosse sulla vita amministrativa del Comune, definito dal capogruppo di Fara 3.0 – e nei fatti candidato sindaco della coalizione di centrodestra – Roberta Cuneo, un “Comune lontano dal ruolo che merita”. A partire dalla condotta tenuta durante le elezioni provinciali – la volontà di puntare su due candidati in consiglio, per poi puntare addirittura al candidato presidente sostenuto dal centrosinistra -, e per arrivare alla composizione del cda di Acqua Pubblica Sabina. Passando per una serie di errori ed inciampi frutto di quello che, parafrasando, può essere definito “delirio di onnipotenza”, o di “consiglieri che consigliano male”,. Questa, in sostanza, è la risposta che il gruppo dei consiglieri dimissionari Roberta Cuneo, Giacomo Corradini, Fabio Bertini, Paola Trambusti, Simone Fratini, Chiara Costantini e Mauro Pinzari rispediscono al mittente, l’ex sindaco Davide Basilicata, rispondendo in maniera altrettanto dura al già durissimo video postato nei giorni scorsi dal primo cittadino commissariato.


 “Le scelte di Basilicata si sono allontanate dai bisogni dei cittadini, fino a prendere una direzione nella quale non ci siamo più riconosciuti – dice la Cuneo -, una situazione di stallo che necessitava di una terapia d’urto non più rinviabile”. Un commissariamento che, a detta dei presenti, sarà meno doloroso del previsto. “Sappiamo che le scelte adottate fino ad ora non potranno essere cancellate – prosegue l’ex vicesindaco – e che anche la politica, in caso di assenza di fondi, avrebbe potuto fare poco nel bilancio che verrà”. Idee chiare, e un solo obiettivo: tornare al governo di Fara, spinti dal centrodestra e dai suoi partiti, tutti a sostegno di Roberta Cuneo e della sua lista.