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Fara Sabina, vertice per cercare di unire le forze di opposizione: ballottaggio Spaziani-Maestri

Intanto Roberta Cuneo torna a colpire Basilicata: "Fa allarmismo, il commissario non bloccherà nulla"

Paolo Giomi
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Fara Sabina, vertice per cercare di unire le forze di opposizione: ballottaggio Spaziani-Maestri

Nessun rischio per le iniziative e i progetti approvati prima del commissariamento del Comune. Nulla verrà archiviato o bloccato, ma anzi quanto già avviato dalla ormai ex amministrazione comunale verrà portato avanti, nel rispetto delle normative. Roberta Cuneo rispedisce al mittente le dichiarazioni del suo ex sindaco, ora rivale in campagna elettorale, Davide Basilicata, sul rischio che il Comune di Fara Sabina possa veder bloccate le misure a sostegno del tessuto economico locale, soprattutto quelle avviate durante l’emergenza Coronavirus, proprio a causa della caduta del primo cittadino e del consiglio comunale. “In questi primi giorni di gestione commissariale si sta diffondendo una voce falsa e priva di fondamento secondo la quale il Commissario bloccherà tutte le iniziative e i progetti approvati e avviati fino ad oggi – dice la Cuneo in una nota -  mi preme invece sottolineare come il commissario sarà impegnato, come da normative, a portare avanti tutti gli atti già approvati corrispondenti alle competenze del Comune. Uno su tutti – prosegue l’ex vicesindaco di Fara - la riapertura delle scuole all’inizio del nuovo anno scolastico secondo le linee del Ministero dell’Istruzione. Ai cittadini vanno dette le cose come stanno, senza inutili allarmismi”.

VERTICE A SINISTRA

Oggi intanto, a patto del raggiungimento di un accordo al momento non proprio dietro l’angolo, la coalizione di centrosinistra riunitasi sotto il neonato coordinamento “FaraMerita”, dovrebbe sciogliere il nodo attorno al nome del candidato sindaco da presentare alle elezioni di settembre. I nomi sul tavolo, al momento, sono due: il consigliere uscente del Partito Democratico Paolo Spaziani, che per primo ha posto al vaglio della coalizione la sua candidatura, e il leader del neonato movimento civico “SceltaLibera” Danilo Maestri, che nel corso della conferenza stampa di presentazione del suo gruppo non ha confermato né smentito l’ipotesi di una sua candidatura.

RENZIANI ALL’ATTACCO

Intanto, dopo aver animato il dibattito con una nota diramata del week-end, i renziani di “Italia Viva” tornano a ribadire la volontà di avere un ruolo nella composizione delle squadre elettorali di Fara. Ancora una volta, però, da fuori Comune, visto che in terra Sabina il partito dell’ex Premier ed ex Pd non si è mai formalmente strutturato. A parlare, stavolta, è l’ex presidente della Provincia di Rieti Giosuè Calabrese, che di Italia Viva è membro dell’assemblea nazionale. “Il Comune di Fara Sabina necessità di una presenza politica che punta a far conquistare ad un proprio rappresentante un posto in consiglio comunale; nessuno pensi che nel secondo Comune della provincia saremo lo sgabello al servizio di scelte già confezionate, ma ci proponiamo invece di discutere con tutte le forze in campo per capire quali realmente intendano dar corpo a programmi concreti per un territorio che non può arrestare il proprio processo di crescita per piccole beghe locali”.